Melbourne Food & Wine Festival: I 20 giorni più intensi e indimenticabili del panorama enogastronomico internazionale

Melbourne Food & Wine Festival: I 20 giorni più intensi e indimenticabili del panorama enogastronomico internazionale

Con il Melbourne Food & Wine Festival (2-21 marzo 2012) alle porte, i visitatori della città preparano le papille gustative e gli chef
internazionali lucidano le loro stelle Michelin in vista dei 20 giorni più intensi e indimenticabili del panorama enogastronomico internazionale.

Nel corso del 20° anniversario del Festival, 300 eventi tra Melbourne e Victoria offriranno ogni forma di prelibatezza gourmand ai partecipanti degli 80 eventi a meno di AUD $50 (circa 40.70
Euro) e dei 100 appuntamenti sparsi per tutta la regione.

Melbourne è senza dubbio la meta preferita dell’Australia quando si tratta di gusto a tavola, come conferma la fedeltà di nomi internazionali:
‘Preferisco mangiare a Melbourne piuttosto che Parigi.’ Anthony Bourdain.
‘Ogni paese ha una grande città che ne è il centro per eccellenza della cucina, la sua ‘pancia’. In Francia, è Lione. In Italia, è
Bologna. In Australia, è Melbourne. ‘Jill Dupleix.

Ecco i trend 2012 food&drink di Melbourne e dintorni, stilati direttamente da Tourism Victoria, l’ente del turismo della regione di Victoria:

  • Farmers’ markets – Lo stato di Vittoria è la sede di 90 dei 150 mercati degli agricoltori (farmers’ markets) dell’Australia, a dimostrazione
    della grande accessibilità di ottimi ingredienti e il continuo impegno del settore all’utilizzo di prodotti locali in un passaggio diretto, dall’allevamento al piatto di portata.
  • Condivisione e informalità – Condividere diversi piatti e pietanze in ristoranti come St Katherine’s, Spice Temple, Chin Chin e Mamasita
    è maggiormente in voga rispetto al tradizionale menù a piatto unico. Così perdono terreno i pranzi formali con tovaglie bianche, per dare maggior spazio a texture
    organiche, colori e decori, come al Cumulus Inc., Bistro Guillaume e al meraviglioso Merchant of Venice di Guy Grossi. Quest’ultimo, nato da genitori immigrati dall’Italia (madre veneta e
    padre pugliese), è uno degli chef australiani di maggior successo e proprietario dei Grossi Restaurants. Nel 1996 Grossi ricevette il prestigioso premio L’Insegna Del Ristorante
    Italiano, dall’allora Presidente della Repubblica, Oscar Luigi Scalfaro, in riconoscimento del suo contributo alla cucina italiana all’estero.
  • Food truck – Tra i trend più caratteristici, gli autocarri del cibo, evoluzione dei tipici paninari – Gumbo Kitchen è il nuovo camion
    gourmet in città, ma anche Beatbox Kitchen, Taco truck, Le Sausage vanno forte. Si possono trovare negli eclettici quartieri a nord di Melbourne, Northcote e Brunswick.
  • Food theatre – Resi popolare dal reality TV Masterchef sono i cardini della cucina raffinata di alta classe, come Vue de Monde e The Press Club.
  • Birra e sidro – Sidro biologico e birra di malto provenienti dalle regioni di Yarra Valley (White Rabbit, Hargreaves Hill, Coldstream Brewery) e dalla
    penisola Mornington (Red Hill Brewery, Mornington Peninsula Brewery, True South). Numerosi le visite e i percorsi guidati alla scoperta del crescente numero di micro-birrerie e produttori di
    sidro locali. Tra i tour più suggestivi, Aussie Brewery Tours e Yarra Valley Cider e Ale Trail, da percorrere con la propria auto.
  • Vino – il 2010 è stato un anno eccezionale per i produttori di vino di Victoria. I vini di questa annata continueranno ad essere distribuiti da
    ora fino a marzo 2012. Vini rosè in stile francese, come lo Stonier del 2010, e il prosecco dei monovitigni di  della King Valley sono bevande estive sempre più popolari.
    Victoria è l’unico stato in grado di fornire vini in abbinamento ad ogni portata. In più, la regione vinicola di Rutherglen, a nord-est di Melbourne, offre regali unici al mondo
    – Muscat liquoroso e tipi di vino Tokay, che si trovano solo in questa piccola area di Australia.
  • “Dude snack” – Spuntino informale nato negli Stati Uniti che ha preso piede in alcuni dei migliori ristoranti di Melbourne. Gli esempi includono il Ha
    Noi-style rice paper roll a Coda, il roll di aragosta al Golden Fields, gli snackburger del St Katherine’s e po’boy di ostrica al Huxtable.
  • Cocktail pre-proibizionismo – Il ritorno di cocktail classici con una serie di nuovi bar in stile ‘clandestino’ come The Everleigh, Eau da vie, Waiting
    Room, Der Raum, The Attic (sopra Black Pearl, Fitzroy) ed Chez Regine, per celebrare i cocktail vecchio stile.
  • Canalè – potrebbero questi piccoli dolci in stile francese essere i prossimi Macarons? Stanno spuntando nei mercati agricoli intorno a Victoria
    come pure in alcune delle migliori coffee house in città, tra cui anche nel nuovo arrivato De Clieu, a Fitzroy. O forse sarà la Whoopie Pie americana ad essere il prossimo dolce
    mania nel 2012?

Tourism Victoria è l’ente del Turismo di Melbourne e Victoria, regione dell’Australia che, all’interno di uno spazio relativamente piccolo,
racchiude una sbalorditiva gamma di attrazioni. La seconda città dell’Australia, Melbourne, si caratterizza per la straordinaria convivenza di culture differenti che si avverte in ogni
angolo della città. La combinazione di architettura antica e moderna insieme alla presenza di negozi alla moda, dei migliori ristoranti del continente, di un sistema di mezzi pubblici
eccellente  e di un variegato calendario di eventi rendono Melbourne una delle città più vivibili e innovative in cui vivere o soggiornare.

Oltre Melbourne, l’intera regione del Victoria racchiude numerosi luoghi d’interesse per visitatori di tutto il mondo: dalla spettacolare Great Ocean Road a Philip Island – l’isola dei pinguini –
e dalla regione dei vini a ben 36 parchi nazionali. Il tutto facilmente raggiungibile da Melbourne grazie alle dimensioni compatte della regione – la  parte più difficile è
scegliere da dove iniziare.
 
Per maggiori informazioni: www.visitmelbourne.com/it


Redazione Newsfood.com+WebTv

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