TORINO – HELSINKI in auto + traghetto: appunti di viaggio

TORINO – HELSINKI in auto + traghetto: appunti di viaggio

Dedicherei pertanto questo articolo ad una sommaria descrizione del viaggio, che di per sè è già una festa. Per coloro infatti che volessero arrivarci in auto, anche se
l´aereo è in effetti ben più comodo ed economico,  è opportuno conoscere alcune cosette.
L´itinerario percorso dal sottoscritto, che ci è andato in auto almeno una decina di volte, è sempre Svizzera (Berna, Basel), Germania, via Francoforte, Danimarca, Svezia ed
infine Finlandia.
Le alternative sarebbero tante. Ognuno dovrà un po´ valutare anche sulla base dei propri interessi.
Il viaggio infatti, contrariamente a quanto fanno tanti miei “colleghi” mariti di finniche, per me non è il fare più in fretta possibile per arrivare, quasi che tra Torino ed
Helsinki ci fosse il deserto. Anzi. Ci cono cose bellissime da vedere lungo il percorso e le sorprese non mancano.
Saltando la Svizzera, a noi così vicina e le cui bellezze credo tutti conoscano, la prima piacevole sorpresa è la Germania.
Parlo di sorpresa perchè se prima di andarci non avrei mai pensato di farci qualche giorno di vacanza, ho dovuto ricredermi.
Al di là di una certa pallosità in alcuni tratti autostradali tutti immersi nella foresta nera e quindi senza nulla da vedere, a tratti si aprono scenari assolutamente fiabeschi.
Ampie colline verdeggianti, paesini con casette rossicce tutte basse e solo eccezionalmente una costruzione più alta a deturpare il paesaggio. Una sorta di presepio permanente.
Raccomanderei l´inevitabile sosta per il pernottamento fuori dai grandi centri, ricordandosi di farlo entro le 19, pena gran difficoltà a trovare un posto. Troverete sempre una
Gasthaus, simile alla nostra pensione familiare, di solito linda e piacevole a prezzi ragionevoli (80-120 euro la camera per due) con una colazione mattutina che è una festa.
La stessa Gasthaus normalmente fa da ristorante e potrete mangiare benissimo senza svenarvi. La carne poi è straordinariamente tenera, di solito con le immancabili patate ed una birra che,
chissà perchè, sembra sempre più buona delle nostre.
Dopo cena consiglio due passi.
Noterete la cura maniacale con cui tengono i giardini, l´ordine e la tranquillità dei luoghi vi sorprenderà.  
Proseguendo nel viaggio e tempo permettendo, suggerisco caldamente una visita a Lubecca. Inseritela nel vostro percorso e non ve ne pentirete.
Dalla Germania si può raggiungere Helsinki in due modi.
Il primo, come ho già detto, via Danimarca e Svezia ed avrete tre traghetti da prendere.
Il secondo via nave dal nord della Germania dritti ad Helsinki, che, a seconda dell´orario di partenza, potrà comportare due pernottamenti a bordo. Ho fatto entrambi più
volte. L´ideale secondo me è l´andata con il percorso più lungo ed il ritorno via nave Finlandia-Germania.
Prendiamo dunque il primo traghetto, circa due ore e saremo in Danimarca. Paese molto grazioso anche questo.
Si mangia meno bene che in Germania ma val bene spenderci un pernottamento.
Anni fa finii in un bellissimo bed and breakfast in campagna, poi recensito su Dove, nel quale non vi erano chiavi di chiusura per il proprio appartamento! La mattina a colazione 
l´uovo sodo veniva ricoperto con un cappuccio in lana simpaticissimo.
La traversata della Danimarca, se non volete fermarvi, dura 6-7 ore (qui i limiti di velocità si rispettano), quindi, prendendo il traghetto da Helsingfor, durata 20 minuti, sarete in
Svezia in giornata.
La Svezia, molto bella anche lei, per l´italico viaggiatore è più problematica.
Intanto se andrete per l´autostrada, che non si paga, la noia vi accompagnerà inevitabilmente perchè da vedere non c´è nulla.
Potreste prendere la strada  costiera, turisticamente molto bella ma molto più lunga. Qui ho dormito purtroppo molte volte in alberghi del tutto anonimi, costosi e con un servizio che
lascia molto a desiderare.
Quando ho provato in paesini, come in Germania, ho dovuto spesso rientrare in autostrada e dormire in motel.
Il mangiare poi……un disastro. Inutile buttare soldi alla ricerca di un vero ristorante. Io non l´ho mai trovato.
A questo punto bisogna trovare il traghetto per Helsinki.
Chiamarlo traghetto è riduttivo. Che sia Silja line o Viking line, è sempre un bestione di almeno tredici piani, tipo nave da crociera, con orchestra, vari ristoranti
ecc….
Dicevo che bisogna trovare il traghetto.
E questo è il difficile perchè sicuramente qualche difficoltà la incontrerete. La situazione è la seguente.
Centro di Stoccolma, caos indescrivibile, coda dietro ed il cartello “ferries” non è solo piccolo, è piccolissimo. Così, quando lo vedete, è tardi e dovrete cercare di
tornare indietro.
Impresa non semplice. Anche il navigatore, impazzito, vi farà ruotare all’infinito intorno a una rotonda!
Comunque prima o poi la Provvidenza vi darà una mano e riuscirete a trovare il piazzale del traghetto, che avrete ovviamente prenotato molti mesi prima.
A bordo….una festa. Salmone, caviale e vino a volontà.
La traversata, che dura un giorno o una notte, è stupenda. I panorami sono straordinari, la nave normalmente non balla per niente ed arriverete freschi e riposati ad Helsinki.
Un cenno al ritorno.
Se prenderete la nave che vi porta dritti in Germania, sappiate che questa è molto meno bella, niente orchestra, cibo di gran lunga inferiore all´andata. Portatevi dunque un buon
libro per passare il tempo. In compenso questa traversata è piuttosto….salata.
Una cabina per due, di medio livello, auto e pasti compresi, costa circa 700  euro.
Già, il costo di tutto ciò. Ovviamente dipende da molti fattori.
La mia esperienza personale, andata di tre traghetti, ritorno con traghetto unico, alberghi di buon livello ma comunque non di lusso : 3000 euro in due.
Buon viaggio!

29 agosto
2010                                             
 
Angelo Acino per Newsfood.com

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