Finlandia: Il Paese dai mille contrasti dove tutti pagano le tasse

Finlandia: Il Paese dai mille contrasti dove tutti pagano le tasse

Cari amici,

per i volenterosi lettori che amano il Nord Europa il sottoscritto, senza pretesa di essere una guida esaustiva, offre qui la sua esperienza maturata in oltre venti anni di visite in questo bel
Paese. Inizierei con una esposizione di carattere generale per andare in seguito, nei prossimi articoli, più nel dettaglio.

Una delle prime cose che colpisce il turista mediterraneo che normalmente vi si reca nella stagione estiva è la lunghezza delle ore di luce. A giugno al sud del Paese è possibile
infatti leggere un giornale fino verso le 23,00 ed albeggia già verso le 2-3, mentre al nord come noto troviamo il sole di mezzanotte, reclamizzato su tutte le guide turistiche.

In estate normalmente la temperatura è piacevole, attestandosi su medie diurne di 18-23 gradi e notturne a 13-15. Ha fatto eccezione l’estate attuale del 2010, con temperature diurne che
hanno toccato i 38 gradi e comunque una media sui 25-28 gradi durata circa 50 giorni, cosa del tutto anomala.

E’ di questi giorni la notizia apparsa su Newsweek che assegna alla Finlandia il primato assoluto nel mondo per qualità della vita. La graduatoria è stata assegnata in base a vari
parametri tipo stato sociale, opportunità di lavoro, soddisfazione del sistema sanitario, politica, economia ecc…

La Scandinavia tutta è risultata in testa alla classifica confermando, se mai ce ne fosse bisogno, che guarda caso si sta bene nei Paesi ricchi! Io non posso che confermare avendo
personalmente visto ad esempio i centri per gli anziani con tanto di teatro, piscina, fiori ai davanzali dei locali mensa ed un sistema video interno che permette interventi immediati al
bisogno.

Se poi, come è successo ad un parente qui, la vecchiaia comporta di stare in carrozzina e voi avete uno scalino da fare, il Comune, a sue spese, elimina lo scalino, vi fa il bagno nuovo
adatto al vostro handicap e quotidianamente vi manda un’assistente che controlla se avete preso le medicine e se vi serve qualcosa.

L’impostazione scandinava per cui si è assistiti dalla nascita alla morte (se perdete il lavoro nessun problema, il sussidio vi permetterà, come ho visto, di venire a sciare in
Italia!) ha tuttavia qualche controindicazione.

Noto infatti una certa perdita di mordente, di voglia di arrivare, proprio perchè gli stimoli a mio avviso sono minori rispetto ad una società, tipo quella americana, nella quale
la competizione obbliga ad un miglioramento continuo.

Contrariamente a quanto molti pensano, qui si lavora ben meno che in Italia. Si esce dal lavoro mediamente alle 16,00 e le settimane di ferie sono 5-6. I ritmi di lavoro, per quel che ho
capito, sono ben meno frenetici e le pause caffè, di cui sono i primi consumatori al mondo, piuttosto frequenti.

Gli stipendi poi, sono ben più alti che da noi. Come è possibile tutto ciò? Semplice. Qui tutti, ma proprio tutti, pagano le tasse. Scontrini a profusione, sempre ed
ovunque. I dentisti alle 17,00 vanno a giocare a golf, tanto non sarebbe conveniente soffermarsi al lavoro.

Mia moglie, venuta in Italia oltre 20 anni fa, appena giunta era a dir poco sorpresa dalle poche ricevute che qui le davano.

Le multe sono salatissime, anche per gli automobilisti.

Un riccastro ha pagato 500.000 euro (avete letto bene, 500.000) per una infrazione. Qui, se vi fermano, sul computer hanno la vostra dichiarazione dei redditi e… voilà, giustizia
è fatta, tutto proporzionato.

Diverso anche se avete bisogno del medico. Da noi perdita media di due ore circa. Da loro si telefona, ti dicono venga alle ore x… fatto, attesa zero.

Concluderei con l’eventuale acquisto di un appartamento. Chiunque potrà verificare cosa dico cercando su Internet per un appartamento in Finlandia. Il compratore troverà la
cronistoria completa dell’appartamento dalla sua costruzione, gli interventi fatti, tutte le caratteristiche minuziosamente indicate ed i lavori probabilmente necessari per i prossimi 10 anni!
Ma non è finita. Il notaio non esiste, si va in banca, dove vi avranno riservato una saletta, e in 20-30 minuti è tutto fatto perchè l’agenzia ha pensato davvero a tutto.

Se poi vi capitasse, come al sottoscritto, la domenica sera alle 22,00 di rimanere al buio, chiamate l’assistenza che arriva entro 30 minuti e… tutto a posto. Quasi come in Italia!

Dimenticavo… non ci sono tasse sulla casa.

Angelo Acino
Newsfood.com

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