Torino: 15 Babbi Natale al supermercato attuano un “Esproprio Solidale”
22 Dicembre 2008
Torino – Lo chiamano esproprio solidale e assomiglia molto a quello che in anni lontani di forte contestazione sociale si chiamava esproprio proletario. L’hanno praticato ieri
sera in un supermercato Pam di via Porpora, in Barriera di Milano, una quindicina di giovani dell’area antagonista torinese tutti con barba, baffi e cappello da Babbo Natale.
Si sono portati via quattro borsoni di prodotti alimentari sotto gli occhi dei clienti e delle cassiere gettando per terra volantini per spiegare il loro intervento. All’ uscita
però, hanno strattonato e fatto cadere una guardia giurata che invano ha tentato di bloccarli, rompendogli gli occhiali e procurandogli leggere lesioni. A causa di ciò ora
sono ricercati per lesioni.
Sul posto è poi giunta una Volante della Questura, ma i ragazzi si erano già dileguati. Un ‘esproprio’ di natura diversa, va detto, dagli interventi dei giorni scorsi dei
ragazzi dell’Assemblea No Gelmini che, con la loro “Onda card” hanno chiesto e ottenuto di entrare gratis nel Cinema Greenwich Village di Torino e, che ieri hanno messo un banchetto
davanti alla Libreria Feltrinelli ottenendo in “dono” 4 scatole di libri fuori catalogo. E’ poi opera di ignoti il manichino impiccato legato ieri sera con una corda sotto il cavalcavia
di corso Torino a Grugliasco recante la scritta: “Non rubateci il nostro futuro”.
Ansa.it per NEWSFOOD.com





