Catania: OrientaMedia, studenti, pasticcieri e clown, docenti alla chitarra elettrica e poi sculture vegetali e d’arte

Catania: OrientaMedia, studenti, pasticcieri e clown, docenti alla chitarra elettrica e poi sculture vegetali e d’arte

 

Professori che suonano la chitarra elettrica, studenti clown, giovani ai fornelli per buonissime torte nuziali. E’ anche questo OrientaMedia, il salone di orientamento dedicato
agli studenti delle medie di primo grado, in corso al PalaLivatino di Acicastello-Cannizzaro.

Seconda giornata ancora una volta con migliaia di studenti pronti ad informarsi sulla variegata offerta formativa degli istituti superiori della provincia di Catania.

Ogni aspirazione può essere soddisfatta. All’istituto Lucia Mangano di Catania, ad esempio, si può diventare mini stiliste di moda, disegnando e realizzando le
proprie collezioni, oppure è possibile diventare animatore socioculturale imparando anche a far sorridere, magari vestiti da clown e con tanti palloncini. «Abbiamo vari
laboratori – spiega la studentessa Maria Cristina Lanzarò – e riusciamo a studiare le attività ludiche anche per trovare sblocchi professionali all’interno degli
asili nido e nel campo dell’assistenza».

Emozionante, per la studentessa Alessandra Martines, realizzare i nuovi capi di abbigliamento: «Nel nostro laboratorio di confezione riusciamo a produrre realmente i modelli che
abbiamo disegnato». Per chi vuole studiare i suoni può iscriversi all’istituto tecnico industriale Galileo Ferraris di Acireale dove stamani uno dei docenti suonava
la chitarra elettrica con forti melodiche rock.

«In verità ad esibirsi non era un docente di musica ma uno di informatica – spiega lo studente Rosario Greco – il nostro istituto sta attivando un nuovo ramo che si
occuperà dello studio della tecnica del suono, ispezionando le onde e le frequenze. Insomma un indirizzo specialistico che si aggiungerà alla robotica e all’energia
alternativa».

Tra gli stand più gettonati, quantomeno dalle giovanissime, quello del Centro Europeo Artigiani di Catania che propone un corso per creare lavoro anche in modo autonomo divenendo
parrucchieri, estetiste e specialisti nella ristrutturazione delle unghie. Producono marmellate biologiche al mandarino ed arance, ma anche vino, olio e perfino un buon limoncello gli
studenti dell’istituto agrario Eredia di Catania che con la condotta di Slow Food ha organizzato dei laboratori del gusto, oggi dedicati ad ortaggi, formaggi e salumi.
«Abbiamo presentato il pecorino ennese, il bra, l’erborinato di capra girgentana – spiega Aldo Bacciulli di Slow Food Catania – e poi salumi molto particolari come il salame
Sant’Angelo di Brolo, la finocchiona con maiale senese, il salame di cinghiale e una particolare mortadella dop Bologna».

A coltivare sperimentalmente in serra sono anche gli studenti dell’istituto professionale per l’agricoltura e l’ambiente di Paternò. All’interno di una
vera e propria azienda agricola producono ortaggi, piante ornamentali e perfino piante aromatiche come rosmarino e salvia.

«Rientra nel progetto di realizzazione dei prodotti tipici – spiega il docente Giovanni Sapienza – che il prossimo anno ci vedrà realizzare un marchio per ottenere la
certificazione di qualità e valorizzare le nostre produzioni. Produciamo anche conserve e con una linea di produzione semi automatica acquistata di recente, realizziamo la
pastorizzazione».

Chi vuole cimentarsi nella creazione di nuove tecnologie può iscriversi ad una delle «scuole di robot», ovvero uno degli istituti tecnici presenti ad OrientaMedia. Il
caso dell’istituto Giovanni Vaccarini di Catania i cui studenti hanno inventato il «robot spazzaneve» che grazie a speciali sensori è in grado di riconoscere il
colore bianco della neve e di spingerla oltre liberando i percorsi. Ma c’è anche chi si prepara ad altri obiettivi utilizzando sempre i robot. Sono gli studenti
dell’industriale Fermi di Giarre che stanno lavorando ad un robot idraulico capace di riconoscere i tubi e di metterli in serie per creare una piccola rete idrica.

Affascinanti le produzioni dell’istituto d’arte e della ceramica di Caltagirone, così come interessanti le opere d’arte e i plastici dell’istituto
d’arte di Catania il cui stand si trova proprio accanto a quello del Teatro Stabile di Catania che propone corsi di recitazione e scenografia. E mentre c’è chi studia
per diventare ottico, grazie al Centro Scolastico Don Bosco di Catania, dove già al terzo anno si ottiene la qualifica di meccanico ottico, al lavoro ad OrientaMedia ci sono
anche i corsisti dei vari enti di formazione, come i futuri comis di sala, di cucina o di pasticceria, intenti nella perfetta predisposizione delle tavole per pranzi da cerimonia e
nella preparazione di torte nuziali a più piani.

Tra le scuole paritarie c’è il glorioso istituto Leonardo da Vinci di Catania e il liceo scientifico Empedocle che propone l’indirizzo biomedico. «Si tratta di
un indirizzo Brocca, molto specifico – spiega l’ideatore del corso, il dott. Sergio Pedullà – con l’obiettivo di ottenere, nell’ambito della riforma scolastica
nazionale, la possibilità di iscriversi a fine percorso formativo ai corsi di laurea a numero chiuso in medicina senza dover superare i test di ammissione. Un progetto futuro a
cui stiamo ancora lavorando cercando di attivare corsie preferenziali con le singole Università».

Per chi ha la propensione alle lingue può iscriversi ai vari istituti linguistici alcuni dei quali propongono stage e scambi culturali all’estero mentre chi ama il turismo
può frequentare i corsi degli istituti professionali per il turismo, gli alberghieri e quelli per i servizi della ristorazione.

Docenti e studenti si sono impegnati nella creazione di sculture vegetali utilizzando zucche, meloni e peperoni oltre a proporre buonissimi dolci tipici. Momenti di approfondimento,
anche oggi, con il convegno organizzato dall’Associazione dei Presidi della provincia di Catania che si è soffermata sul tema «Le scuole verso la scelta del
futuro», mentre domani si parlerà di agroalimentare e agroindustriale al convegno organizzato dall’istituto Eredia a cui prenderà parte l’assessore
regionale Giovanni La Via.

Come sempre il salone resta aperto nelle ore pomeridiane per favorire la presenza dei genitori assieme agli studenti che devono affrontare la scelta della propria iscrizione entro il 28
febbraio, come previsto dalla proroga concessa dal ministero competente.

 

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