Teramo: oltre al recupero dei borghi progetti di sviluppo delle aree rurali

Teramo – L’assemblea della Borghi scarl, riunitasi questa mattina nella sala Consiglio della Provincia, ha approvato lo studio di fattibilità che individua linee guida e progetti
di una programmazione che, partendo dal recupero dei borghi, disegna una nuova idea di sviluppo delle aree rurali.

La proposta è il frutto di un lavoro di concertazione fra la società consortile e i Comuni; questi ultimi, infatti, partendo dalle risorse e dalle vocazioni del territorio hanno
individuato una serie di progetti da candidare a finanziamento con particolare riferimento ai bandi del Piano rurale che dovranno essere emanati dall’Assessorato Regionale all’Agricoltura.

“Con l’approvazione dello studio – ha dichiarato il direttore della Borghi, Claudio Di Gennaro – abbiamo raggiunto una tappa significativa rispetto agli obiettivi della nostra società.
Questi obiettivi pongono il recupero dei borghi al centro di un programma più ampio che abbraccia una nuova idea di sviluppo delle aree rurali e che, cogliendo le opportunità di
finanziamento che deriveranno dal Piano rurale regionale ma anche dalla programmazione nazionale e comunitaria, ritiene di poter intervenire pianificando le azioni insieme alle amministrazioni
locali in maniera da fare emergere una identità comune, costruita attorno a precise e identificabili linee guida”.

Lo studio ipotizza 21 progetti; si va dal recupero urbanistico dei borghi, all’utilizzo della filiera del legno per la produzione delle biomasse forestali, al recupero dei castagneti, ai
percorsi didattici lungo i percorsi di eccellenza ambientale, alla valorizzazione delle tradizioni di artigianato artistico. L’insieme dei progetti sviluppa un investimento di 163 milioni di
euro da coprire con risorse pubbliche e private.

Naturalmente siamo alle battute iniziali e lo studio rappresenta il punto di riferimento per le progettazioni esecutive che, sulla base delle opportunità di finanziamento, saranno
portate avanti dalla Borghi scarl.
La società Borghi Scarl è nata nel dicembre 2006 su iniziativa della Provincia; è presieduta da Ernino D’Agostino, ne fatto parte 23 Comuni, le Comunità Montane e la
Camera di Commercio.

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