“Tè rosso”: molti antiossidanti, zero caffeina

“Tè rosso”: molti antiossidanti, zero caffeina

Per contrastare l’invecchiamento, può essere utile bere “tè rosso”. Tale bevanda, sorta di fratello sudafricano del classico tè, offre alti livelli di antiossidanti e non
contiene caffeina.

Il “tè rosso” è stato oggetto di una ricerca dell’INRAN (Istituto Nazionale Ricerca Alimenti e Nutrizione), diretta dal dottor Mauro Serafini e pubblicata su “Food Chemistry”.

Il “tè rosso” è una bibita ricavata dall’infusione dell’arbusto Rooibos (Aspalathus linearis) che le dà anche il nome. Rooibos è un termine afrikaans che
traduce l’inglese red bush, cioè cespuglio rosso.

Poco diffusa in Italia, il “tè rosso” gode in patria di un buon mercato, composto di affezionati consumatori. Inoltre, come ricorda il dottor Serafini, le squadre INRAN si erano
già occupate dei “tè nero e verdi”.

Quindi era tempo di completare il lavoro esaminando il “tè” che viene dal Sud Africa. A suo favore vi erano ricerche basate su esperimenti in vitro, ma mai con volontari umani.

Così, gli scienziati hanno reclutato 15 volontari, tutti sani, normopeso e non fumatori. Per le 48 ore precedenti al test, tali volontari hanno seguito una dieta a basso contenuto di
antiossidanti senza assumere alcun integratore.

Dopodiché, il giorno d’inizio della prova, sono stati divisi in tre gruppi. Il primo gruppo ha consumato 500 ml d’acqua, il secondo gruppo la stessa quantità di “tè rosso”
fermentato, il terzo la stessa quantità, ma di “tè rosso ” non fermentato.

Dopo 2 settimane, la procedura è stata ripetuta, assegnando agli stessi gruppi bevande diverse e si è continuato così fino a che tutti i soggetti non avevano ingerito una
volta tutti e 3 le bibite in esame.
Nel mentre, gli scienziati effettuavano prelievi di sangue con cadenza regolare: al momento dell’ingestione e dopo mezz’ora, un’ora, due e 5 ore.

Il dottor Serafini spiega: “I risultati hanno evidenziato, ad un’ora dall’ingestione di “tè rooibos,” un significativo aumento delle difese antiossidanti plasmatiche”.

Allora, conclude il capo-ricercatore, ciò prova come la bevanda in questione abbia le stesse proprietà antiossidanti dei più comuni tè verde e nero. Allora, bere
“tè rosso” ogni giorno “Può quindi contribuire ad aumentare le difese antiossidanti, rafforzando la protezione dai radicali liberi in eccesso”

FONTE: Débora Villaño, Monia Pecorari, Maria Francesca Testa, Anna Raguzzini, Angelique Stalmach, Alan Crozier, Claudio Tubili, Mauro Serafini, “Unfermented and fermented
rooibos teas (Aspalathus linearis) increase plasma total antioxidant capacity in healthy humans Original Research Article”, Food Chemistry, Volume 123, Issue 3, 1 December 2010, Pages
679-683,doi:10.1016/j.foodchem.2010.05.032

Matteo Clerici

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