Olio d’oliva, una protezione per il fegato

Olio d’oliva, una protezione per il fegato

L’olio di oliva è in grado di stimolare il fegato, rendendolo più robusto e capace di reagire contro eventuali danni.

Questa la conclusione di una ricerca dell’Università di Monastir (Tunisia) e della King Saud University (di Riyadh, Arabia Saudita), diretto dal dottor Mohamed Hammami e pubblicato su
“Nutrition and Metabolism”.

L’equipe del dottor Hammami ha lavorato con topi da laboratorio. Inizialmente, tutti i roditori sono stati avvelenati con un erbicida tossico, subendo così significativi danni al fegato.
Successivamente, le creature sono state divise in 8 gruppi, ognuno nutrito con un diverso estratto d’olio d’oliva.

Le analisi finali degli studiosi hanno mostrato come, di base, ogni gruppo avesse ottenuto miglioramenti alla salute del fegato. Tuttavia, il gruppo che aveva ridotto maggiormente le lesioni
epatiche era quello che aveva ricevuto l’estratto idrofilo. Tale estratto, concludono i ricercatori, è stato il più capace di attivare gli enzimi antiossidanti, diminuendo
così i danni al fegato.

FONTE: Amel Nakbi, Wafa Tayeb, Abir Grissa, Manel Issaoui, Samia Dabbou, Issam Chargui, Meriem Ellouz, Abdelhedi Miled, Mohamed Hammami, “Effects of olive oil and its fractions on
oxidative stress and the liver’s fatty acid composition in 2,4-Dichlorophenoxyacetic acid- treated rats”,Nutrition & Metabolism 2010, 7:80 (29 October 2010), doi:10.1186/1743-7075-7-80

Matteo Clerici

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