Acqua ed aminoacidi: un elisir per allungare la vita

Acqua ed aminoacidi: un elisir per allungare la vita

Acqua unita ad un composto di aminoacidi, gli aminoacidi a catena ramificata (BCAA): in questo modo è possibile aumentare la longevità, anche se per ora solo delle cavie da
laboratorio.

A dirlo, una ricerca delle Università di Brescia, Pavia e Milano e dell’Istituto Auxologico di Milano, diretta dal professor Enzo Nisoli e disponibile domani su “Cell Metabolism”.

Nisoli e compagni sono partiti da precedenti indagini, che mostravano le potenzialità dei BCAA, che rappresentano tre dei venti aminoacidi (leucina, isoleucina e valina) che normalmente
costituiscono le proteine. Le ricerche passate mostravano come tali composti fossero in grado di allungare la vita di lieviti unicellulare.

Allora, il team di lavoro attuale ha fatto un passo ulteriore, lavorando con topi maschi di mezz’età. I roditori sono stati divisi in due gruppi: il primo ha ricevuto il cocktail
acqua-aminoacidi il secondo solo acqua. La differenza è stata notevole: gli animali del primo gruppo hanno vissuto in media 864 giorni, contro i 774 dei secondi; un allungamento della
vita del 12%, 95 giorni.

Analizzando tali dati, gli studiosi hanno evidenziato come il tandem acqua-aminoacidi favoriva la produzione della proteina eNOS e, di conseguenza, la sintesi di ossido nitrico (NO) e la
crescita di mitocondri di scheletro e muscolo cardiaco. I mitocondri sono le centrali energetiche delle cellule, deputati alla produzione di energia, poi impiegata in vari modi. Tra i tanti, i
ricercatori fanno notare come l’energia (almeno nei topi presi in esame) serva a stimolare una maggiore attività del Sirt1, il gene della longevità, e una maggiore “potenza” dei
geni del sistema di difesa che combatte i radicali liberi.

E, a tali benefici interni, corrispondono vantaggi esterni: i roditori del primo gruppo hanno ottenuto miglioramenti nella resistenza e nella coordinazione fisica.

Nonostante lo stato non conclusivo del lavoro, tali risultati sono stati così accolti positivamente. Infatti, fa notare Nisoli, potrebbe essere un giorno possibile creare un cocktail ad
hoc anche per l’uomo, in grado non solo di rendere la vita più lunga, ma di contrastare problemi motori e di muscolarità.

Sulla ricerca in corso è intervenuta anche la Coldiretti, facendo notare come gli aminoacidi siano presenti in diverse pietanze: carne soia e legumi, come come fagioli, ceci e
lenticchie, oltreché noci e frutta secca. Allora, sostiene la Coldiretti, consumare tali alimenti offre all’organismo gli aminoacidi “buoni” in maniera maggiore dell’assunzione di
integratori.

Matteo Clerici

ATTENZIONE: l’articolo qui riportato è frutto di ricerca ed elaborazione di notizie pubblicate sul web e/o pervenute. L’autore, la redazione e la proprietà, non
necessariamente avallano il pensiero e la validità di quanto pubblicato. Declinando ogni responsabilità su quanto riportato, invitano il lettore a una verifica, presso le fonti
accreditate e/o aventi titolo.

Leggi Anche
Scrivi un commento