Tè e caffè, riducono la pressione arteriosa
4 Luglio 2013
Tè e caffè: non solo metodi validi per far partir la giornata, ma utili per ridurre la pressione arteriosa.
E’ la conclusione di una ricerca del Preventive and Clinical Investigations
Centre (di Parigi, Francia), diretta dal dottor Bruno Pannier e presentata alla SIIA, la Società Italiana dell’Ipertensione di Milano.
Il team PCIC è partito da studi precedenti: questi mostravano come tè e caffè fossero legati ad un maggior rischio d’ipertensione, trovando però i dati poco
soddisfacenti.
Allora, per maggior chiarezza, il dottore ed i suoi colleghi hanno osservato per 10 anni un gruppo di volontari, controllando alimentazione (sopratutto tè e caffè) e salute, in
particolare controlli della pressione arteriosa al polso e della frequenza cardiaca. Incrociando i dati, si è allora concluso come i bevitori di tè e caffè in
quantità rilevanti (almeno 4 tazze/giorno) aveva pressione arteriosa e frequenza cardiaca inferiori a chi non beveva/beveva quantità inferiori.
Detto questo, le due bevande non hanno effetto uniforme: gli amanti del caffè presentavano una pressione leggermente superiore al normale, ma i non-bevitori mostravano tuttavia valori
più alti. Chi beveva tè, mostrava invece una pressione più bassa, così come la frequenza cardiaca.
Secondo i capo-ricercatore, la differenza potrebbe essere causata dai flavonoidi del tè, capaci di provocare vasodilatazione, rilassamento dei vasi sanguigni.
Matteo Clerici
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