Lavori pubblici, Srour: «nuove regole per gli espropri in Abruzzo»

L’Aquila, 6 Ottobre 2007 – La Giunta regionale, su proposta dell’assessore ai Lavori pubblici, Mimmo Srour, ha approvato il progetto di legge recante: «Disposizioni regionali in
materia di espropriazione per pubblica utilità», dotando in tal modo la Regione di uno strumento più agile rispetto alla normativa nazionale.

«Il progetto di legge – spiega l’assessore Srour – mira alla realizzazione di un sistema di infrastrutture più efficiente mediante lo snellimento delle procedure tese
all’acquisizione delle aree e degli immobili necessari per la realizzazione di opere pubbliche». Nel concreto, tale disposizione intende favorire da un lato la creazione o il
potenziamento presso le sedi degli Enti locali degli appositi Uffici espropri e, dall’altro, consente che l’istruttoria e la valutazione comparativa delle esigenze correlate alla realizzazione
delle opere pubbliche o di pubblica utilità, vengano eseguite dall’Ente più direttamente interessato alla realizzazione delle opere preventivate, con conseguimento degli obiettivi
di economicità, efficacia, efficienza e semplificazione. Le autorità esproprianti sono la Regione, le Province, i Comuni, le Comunità montane, le Città metropolitane
ed anche soggetti privati in relazione a specifici interventi in materia di fonti energetiche rinnovabili all’uopo delegati sulla base della vigente disciplina.

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