Spirulina, il cibo degli astronauti

Spirulina, il cibo degli astronauti

By

La Spirulina (nome scientifico Arthrospira platensis) viene spesso definita come una microalga verde-azzurra, benché non appartenga alla classe delle alghe. È, infatti, un cianobatterio. La Spirulina, chiamata così per la sua tipica forma a spirale, è considerata uno degli alimenti più completi per l’organismo, tanto che nel 2008 è stata dichiarata “cibo del futuro” dalla FAO. Inoltre, grazie al rapporto di valori nutrizionali molto più alto rispetto a qualunque altro alimento, viene utilizzata anche dagli astronauti.

Proprietà

La Spirulina è una delle più antiche forme di vita e prolifera nelle acque dei laghi salati messicani e africani, ma anche in alcuni bacini d’acqua dolce. Le prime tracce del suo impiego risalgono ai tempi delle grandi civiltà precolombiane. Gli Aztechi la coltivavano nel lago Texcoco in Messico. Fu il celebre conquistador spagnolo Cortez a importarla in Europa agli inizi del Cinquecento. Ma sembra fosse nota anche ai Romani, che la usavano per l’alimentazione degli abitanti delle colonie africane.

La Spirulina è una vera miniera di proteine, che rappresentano il 55-77% del suo peso. Contiene inoltre, tutti gli amminoacidi essenziali ed è ricca di vitamine, in particolare vitamina A, D, C, E, e vitamine del gruppo B (B1, B2, B3, B6 E B9). È un’ottima fonte di Sali minerali, soprattutto di calcio, ferro, zinco, potassio, selenio, sodio, rame, fosforo, magnesio e manganese. Infine, vanta un buon contenuto di acidi grassi Omega 3, Omega 6 ed elevate quantità di acido gamma linoleico.

I benefici dell’alga Spirulina

Grazie ai suoi principi nutritivi, la Spirulina riduce il senso di fame e aiuta a prevenire i danni dell’invecchiamento. Sembra inoltre, sia in grado di migliorare la risposta immunitaria dell’organismo, perciò potrebbe essere utile anche nella cura delle allergie. Alcuni studi hanno dimostrato come la sua assunzione sia in grado di ridurre i trigliceridi nel sangue, aumentando il colesterolo “buono” a scapito di quello “cattivo”, ma anche di abbassare la pressione sistolica e diastolica.

Posologia

La Spirulina si trova solitamente essiccata e polverizzata sotto forma di compresse o in polvere libera, da diluire poi in acqua o altra bevanda. Il sapore non è sempre gradevole e richiama la sapidità de glutammato. Il dosaggio giornaliero consigliato è tra 1 e 5 grammi. Al di sotto di 1 grammo, infatti, non dà alcun effetto, mentre al di sopra di 5 grammi potrebbe avere controindicazioni.

Spirulina, quali sono le controindicazioni

La spirulina generalmente non causa effetti collaterali, se assunta nelle quantità consigliate. È preferibile però, scegliere prodotti di provenienza italiana e sempre di origine biologica per l’assenza di pesticidi e di cainotossine, batteri e tracce di metalli pesanti come arsenico, piombo e mercurio. Se coltivata in condizioni non ottimali, infatti, la spirulina può assorbire queste sostanze nocive. Nel nostro Paese, infatti, i controlli igienico sanitari sono più stringenti. Gli unici casi in cui l’assunzione è controindicata è nelle persone immunodepresse o con problemi di tiroide.

Condividi su:

VISITA LO SHOP ONLINE DI NEWSFOOD