ZenPasta, Spaghetti Shirataki: dietetici, salutari, naturali, buoni

ZenPasta, Spaghetti Shirataki: dietetici, salutari, naturali, buoni

Zen Pasta o ZenPasta è un’azienda metà italiana e metà giapponese. È nata dal desiderio di diffondere nel nostro Paese gli spaghetti Shirataki, una pasta tradizionale del Giappone.

È stata fondata nel 2012 da Lorenzo Simonini, ingegnere informatico veronese e dalla moglie Yuko, di origini giapponesi. Il quartier generale è a Quarto d’Altinia, in provincia di Venezia.

Lorenzo e la moglie si affidano ai produttori che, oltre a rispettare precisi standard di coltivazione biologica, impiegano una particolare tecnica di essicazione del konjac, che lo rende più leggero e adatto al trasporto.

Ecco, perché i prodotti a marchio ZenPasta sono completamente privi di additivi chimici e sono un valido alleato della salute. Vantano, infatti, molti benefici, quali:

  • Riducono il colesterolo
  • Migliorano la motilità intestinale
  • Aiutano a controllare il diabete
  • Non contengono glutine
  • Aiutano a controllare il peso
  • Sono una fonte di Sali minerali

ZenPasta Shirataki, cosa sono?

Gli Shirataki sono spaghetti naturalmente privi di glutine. Questo tipo di pasta, infatti, sebbene abbia la forma e la consistenza della comune pasta di frumento, si ricava da una radice di una pianta asiatica, che si chiama konjac. Gli shirataki quindi, sono ideali per i celiaci, ma c’è di più…

Gli spaghetti konjac, oltre a essere gluten free, sono poveri di carboidrati e grassi (quindi poco calorici), ma in compenso sono ricchi di fibre, le quali una volta raggiunto l’intestino si rigonfiano e danno un senso di sazietà. Queste caratteristiche quindi, li rendono l’alleato perfetto anche di chi deve seguire un regime dimagrante. Sul sito di ZenPasta sono indicati i valori nutrizionali degli shirataki, che si riferiscono a 100 g di prodotto (dopo la reidratazione).

Ricette ZenPasta

Gli Shirataki sono estremamente versatili e si sposano bene anche con la cucina italiana. Gli spaghetti di konjac, prima di essere utilizzati, devono essere reidratati. Durante la preparazione inoltre, il peso della pasta aumenta di circa 2,4 volte, quindi è importante confrontare il peso dopo la reidratazione.

Come si cucinano? Per prima cosa si prepara una pentola di acqua e si porta a bollore, poi si butta la quantità desiderata di pasta e si fa cuocere per almeno 7-10 minuti. Non preoccuparti se hai lasciato la pasta in acqua troppo a lungo, gli shirtaki non scuociono mai e rimangono sempre della stessa consistenza. L’aumento di peso è maggiore lasciandola 10-12 minuti

Gli shirtaki si scolano in uno scolapasta e si risciacquano bene sotto il rubinetto con acqua calda al fine di rimuovere la piccola quantità di zuccheri utilizzata per mantenere i rotolini di ZenPasta ben compatti. Migliore è il risciaquo e minore sarà il residuo di zuccheri rimasti.

Se il condimento che si sceglie lo consente, si può far saltare la pasta in padella con il sugo, per amalgamarli al meglio. ZenPasta suggerisce di usare sughi saporiti e un po’ abbondanti di sale in quanto gli shirtaki non hanno nessun sapore e non sono salati.

L’Azienda Zen Pasta

ZenPasta è un’azienda di piccole dimensioni molto particolare sia per come è nata sia per il tipo di proposta commerciale. Diciamo, intanto, che l’obiettivo è quello di far mangiare bene la gente con prodotti salutistici. Tant’è che se ricorriamo allo stile giornalistico editoriale, lo slogan pasta dietetica, salutare, naturale, buona, potrebbe essere quello giusto per accompagnare l’uscita in libreria di un nuovo libro o come strillo di copertina per uno scoop giornalistico.

Lorenzo Simonini

E’, invece, una semplice constatazione di Lorenzo Simonini, ingegnere informatico veronese e della moglie Yuko, di origini giapponesi, che nel loro girovagare per il mondo, hanno avuto la conferma che gli spaghetti Shirataki rappresentano una combinazione ideale di gusto e salute.

E, contestualmente, questo prodotto che nasce dalla tradizione alimentare giapponese si abbina perfettamente ai sapori della cucina italiana. Nasce, così, ZenPasta, con l’obiettivo sia di far conoscere questo tipo di pasta prodotta da una fibra solubile di origine vegetale, estratta dalla radice della pianta Konjac, una coltivazione tipicamente asiatica e che non contiene glutine, lattosio, calorie, grassi, proteine e carboidrati, quindi ideale sia per chi vuole perdere peso sia per chi soffre di allergie e intolleranze alimentari, aggiunge il professor Giorgio Donegani, tecnologo-nutrizionista di grande esperienza e di sicuro affidamento.

Giorgio Donegani

Questa azienda “di piccole dimensioni, per metà italiana, per l’altra metà giapponese – ci tengo a sottolinearlo, dice Simonini – è caratterizzata da un vivace dinamismo e dalla curiosità verso la scoperta di nuove culture”, si vuole indicare la strada di come mangiare bene e con gusto, senza però dimenticare l’attenzione per la linea e la salute. E, quindi, con un prodotto tipicamente giapponese che, però, sta conoscendo una rapida diffusione in tutto il mondo, soprattutto negli Stati Uniti, dove già da tempo le diete senza carboidrati sono molto seguite.

Cosa fanno Lorenzo e Yuko con la loro ZenPasta?
Scelgono i produttori più affidabili, che oltre a rispettare precisi standard di coltivazione biologica, si servono di una particolare tecnica di essiccazione del Konjaku, che lo rende più leggero e adatto al trasporto.
Così i prodotti con il marchio ZenPasta sono completamente privi di additivi chimici e hanno sulla salute molti benefici effetti: “migliorano la motilità intestinale, riducono il colesterolo e le probabilità di sviluppare il cancro al colon, e soprattutto sono buoni e gustosi”, aggiunge il professor Donegani.

Dai primi sondaggi, cioè le prime importazioni di spaghetti Shirataki, ad oggi, ZenPasta ha ampliato il catalogo delle proposte con penne rigate che è un prodotto unico nella sua composizione visto che è fatto con grano biologico e farina di konjac che assicura una riduzione del 50% di carboidrati e del 40% di calorie; e rigataki, fatti con un mix di farina di konjac e fibre vegetali che fanno di questi rigatoni un pasto ideale per assumere pochissime calorie, nessun carboidrato ma molte fibre. Tutte varietà di pasta nate dalla tradizione alimentare giapponese e che essendo di gusto neutro, si abbinano perfettamente ai sapori della cucina italiana.

Curiosa, anche, la storia che c’è dietro questa piccola azienda con base a Quarto d’Altinia, in provincia di Venezia.
Lorenzo Simonini è un ingegnere elettronico che ha lavorato come manager in Francia, Stati Uniti, Italia e ha vissuto anche in Giappone dopo il matrimonio con Yuko, che ad un certo punto comincia a chiedersi “quando sarò anziano, guardandomi indietro, mi basterà ricordare che ogni trimestre ho raggiunto gli obiettivi assegnati?

Avevo 36 anni, così come mia moglie, dovevo pensare a qualcosa per cambiare vita. Consideratete le origini di mia moglie, abbiamo pensato di importare un cibo nuovo, salutare, visto che il filone del benessere appariva in grande ascesa.

Gli spaghetti zero carboidrati, fatti di Konjac e chiamati anche shirataki Zen Pasta, per l’appunto”.

Grazie a un brevetto gli spaghetti ZenPasta sono secchi, da cuocere in acqua (non scuociono mai), e sostanzialmente non hanno concorrenti: se ne trovano solo di già immersi in umido, ma non a tutti piace la consistenza che prendono.

Fondata nel 2012, l’anno dopo ZenPasta era cresciuta del 160%, nel 2014 di un ulteriore 60%, nel 2015 ancora dell’8%. Idem per il 2016. Gli spaghetti sono venduti nei negozi specializzati e anche in farmacia (46% nel 2015, ultimo dato) e online (54%) sul sito; le spedizioni sono dirette in Italia (che pesa per il 59% sul fatturato), in Francia (26%), Spagna (19%) e altri Paesi.

Infine ZenPasta è facilissima da preparare e soprattutto molto buona! La consistenza è quella della migliore pasta al dente italiana e il sapore, pur essendo un po’ diverso, si sposa perfettamente con la maggior parte dei sughi italiani e ovviamente con tutte le ricette asiatiche. Non perdetevi quindi le nostre nuove ricette, dalle più tradizionali alle più esotiche, aggiornate regolarmente, dice Simonini.

Maria Michele Pizzillo
Newsfood.com

Articolo del 2017 ottimizzato Seo in data 31/03/2020

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