Sicurezza, Confesercenti: serve esecutività della pena

By Redazione

Contro la criminalità diffusa che taglieggia i commercianti «il punto centrale dell’azione di contrasto deve essere quello della esecutività della pena, che deve essere
effettiva, servono misure più stringenti per i recidivi e i delinquenti abituali che sono facili da identificare in quanto noti alle forze dell’ordine».

Questa la richiesta – in tema di sicurezza – espressa a nome della Confesercenti di Lino Busà, durante l’audizione, innanzi alla commissione Affari Costituzionali presieduta da Luciano
Violante, sulla sicurezza delle imprese dei commercianti. «In un quarto del territorio italiano la libertà di impresa non è garantita – ha aggiunto – e pagare il pizzo
è più conveniente che denunciare. Busà chiede che nella Finanziaria sia reinserito il fondo di prevenzione a favore dei commercianti che subiscono il racket».

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