Sicurezza alimentare, una banca dati per per la sicurezza alimentare

Sicurezza alimentare, una banca dati per per la sicurezza alimentare

Una raccolta del cibo italiano, per tutelare il Made in Italy e difendersi dalla contraffazione alimentare.

Questo è Sinvsa, Sistema Informativo Veterinario per la Sicurezza Alimentare, recentemente inserito nel disegno di legge Lorenzin e presentato dal Ministro della Salute.

Obiettivo di tale banca dati, “La raccolta, la gestione e l’interscambio delle informazioni tra tutti i soggetti pubblici e privati operanti nel settore veterinario, della sicurezza alimentare
e della nutrizione”, tramite una serie di caratteristiche.

Prima, l’iscrizione degli addetti ai lavori dell’agroalimentare: produttori, commercianti e distributori di alimenti, mangimi e materiali a contatto.

Particolare attenzione per gli esportatori verso Paesi terzi: i controlli aggiuntivi serviranno a mantenere alta la qualità del Made in Italy oltrefrontiera, anche e sopratutto per
prevenire le inevitabili ricadute negative sull’immagine dell’Italia in caso di inconvenienti sanitari all’estero.

Infine, seguendo le raccomandazioni del diritto UE, viene aggiunta una “Misura di monitoraggio”, pensata per impedire l’insorgenza di situazioni pericolose per la salute: l’obbligo di notifica
all’ASL da parte di laboratori le cui analisi su prodotti destinati al commercio abbiano rilevato non conformità.

Matteo Clerici

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