Si a mele e cavolo, no a vino e caffè. Così si mangia per un sorriso smagliante
7 Dicembre 2011
Quello che si mette nel piatto decide lo stato dei denti e la brillantezza del sorriso. Nel bene e nel male: alcuni cibi aiutano la dentatura, altri ne rovinano il colore.
A distinguere, i consigli del Wake Forest Baptist Medical Center (USA), in primis del dottor Raymond Garrison.
Per cominciare, la squadra del Wake Forest elenca i cibi amici: Al primo posto, frutta e verdura, in primis mele, cavolfiori, sedano. A loro una doppia azione: Promuovono la salivazione,
che protegge lo smalto dei denti dagli acidi, e stimolano una masticazione meccanica, che aiuta la pulizia del cavo orale.
Disco verde anche per i latticini, il cui calcio e acido lattico agiscono da corazza anti-carie. Perciò, sostengono gli studiosi, mangiate del parmigiano: oltre al resto, la sua
composizione a pasta dura favorisce la rimozione delle particelle di cibo.
E poi, i cibi negativi. Loro portabandiera, le bevande colorate: vino, ma anche caffè, tè ed altre bevande zuccherate. Da non dimenticare poi soia e mirtilli.
Infine, molto dannoso anche il tabacco.
Come ricorda il dottor Garryson un’alimentazione amica del sorriso è in primis fonte di salute, ma anche compagna dell’aspetto gradevole. Infatti, “I piccoli accorgimenti a tavola, se
adottati con regolarità, eviterebbero di ricorrere con troppa frequenza a procedure di sbiancamento che potrebbero rendere i denti eccessivamente sensibili e danneggiarne lo smalto”.
FONTE: “Teeth Whitening”, Wake Forest Baptist Medical Center, 10/25/2011
Matteo Clerici
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