SERVIZIO CIVICO DEGLI ANZIANI: STANZIATI 2 MILIONI E 500MILA EURO

Su proposta dell’assessore al Welfare, Teresa Angela Migliasso, la Giunta regionale, ha definito i criteri di partecipazione al bando per il finanziamento dei progetti di servizio civico
volontario delle persone anziane.

Le risorse assegnate ammontano a complessivi 2.500.000 euro.

I progetti potranno essere presentati, entro il 31 ottobre 2008, da Comuni singoli o associati, dalle Comunità montane e dalle Comunità collinari, avvalendosi anche
della collaborazione di altri soggetti pubblici o privati, senza finalità di lucro operanti sul territorio.

«L’esperienza finora realizzata – dichiara l’assessore Migliasso – testimonia la crescente adesione delle comunità locali alla realizzazione di progetti di servizio
civico, a dimostrazione della vivacità della partecipazione delle persone anziane alla vita della collettività e del proprio territorio. Il
servizio civico persegue, da un lato, l’obiettivo di stimolare gli anziani a sviluppare una più ricca vita di relazione, esaltando la ricchezza e il valore della loro
attività, dall’altro di avvalersi della loro esperienza per rispondere, in una logica di sussidiarietà ai bisogni che la comunità locale esprime. Per
rinforzare il valore sociale del servizio civico e per rispondere alle crescenti richieste del territorio la Regione Piemonte ha aumentato negli anni i fondi destinati al finanziamento dei
progetti: in due anni abbiamo più che raddoppiato le risorse finanziarie disposizione».

Il servizio civico degli anziani è rivolto alle persone che abbiano compiuto il sessantacinquesimo anno di età o che percepiscano comunque un trattamento pensionistico.
I progetti dovranno prevedere la durata minima di 8 mesi e massima di 1 anno.

Le aree di intervento potranno essere individuate fra:

– Tutela e assistenza alle persone (es. anziani, disabili, minori);

– Tutela e vigilanza ambientale;

– Informazione e orientamento culturale e urbano;

– Controllo degli attraversamenti pedonali;

– Servizi di custodia e sorveglianza di strutture pubbliche (scuole, ville e giardini, spazi e impianti pubblici);

– Assistenza sugli scuolabus e su altri mezzi di trasporto pubblico;

– Servizi di pre-scuola e doposcuola;

– Manutenzione del verde pubblico, monitoraggio del decoro e dell’arredo urbano e più in generale cura della città.

– Attività integrative e di socializzazione in strutture residenziali e semiresidenziali.

Il contributo massimo per ciascun progetto è di ? 40.000 per le amministrazioni con popolazione superiore a 10.000 residenti, di ? 30.000 per le amministrazioni con popolazione
compresa tra 5.001-10.000 residenti e di ? 20.000 per le amministrazioni con popolazione fino a 5.000 residenti. Il finanziamento, in ogni caso, non potrà essere superiore all’80%
del costo totale del progetto.

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