Semaforina, la proteina che blocca le metastasi

Semaforina, la proteina che blocca le metastasi

Scoperta una nuova proteina, la semaforina, in grado di disciplinare le metastasi, dando via libera o sbarrandone la progressione.

Il merito è di una ricerca dell’Istituto anti-tumori di Candiolo (Torino), diretta dal dottor Luca Tamagnone e pubblicata sul “Journal of Clinical Investigation”.

Gli studiosi hanno preso in esame diverse cellule (sia sane che malate), scoprendo un’intera classe di semaforine. Tuttavia, essi hanno si sono focalizzati sulla semaforina E3, che regola la
crescita delle metastasi per le cellule del melanoma e per quelle del colon retto.

Come, spiega Tamagnone, “Ciò che abbiamo trovato, è che più alti sono i livelli di semaforina E3, più sono invasivi, maggiore è la formazione di metastasi”.

Allora, lo scienziato ed i suoi colleghi sono ancora al lavoro, tentando di verificare se quanto scoperto per questi due tumori valga per altre neoplasie.

Se ciò fosse vero, per gli esperti si aprirebbero due grandi strade potenziali.

In primis, sarebbe possibile realizzare test in grado di determinare la virulenza del cancro, in base al livello di semaforina.

Inoltre, i risultati preliminari mostrano come la semaforina sia sensibile alle influenze esterne: farmaci progettati ad hoc potrebbero invertire il suo messaggio, trasformando il semaforo
verde in una semaforo rosso per le metastasi.

Fonte: Andrea Bertotti, Ivana Sarotto, Mauro Risio, Livio Trusolino, Jurgen Weitz, Martin Schneider, Massimilano Mazzone, Paolo M. Comoglio, Luca Tamagnone, “Sema3E-Plexin D1 signaling
drives human cancer cell invasiveness and metastatic spreading in mice”,J Clin Invest. doi:10.1172/JCI42118.

Matteo Clerici

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