L’olio extravergine di oliva tiene a bada il tumore al seno

L’olio extravergine di oliva tiene a bada il tumore al seno

L’olio extravergine di oliva può aiutare a controllare il tumore al seno, proibendone la crescita e proteggendo il DNA.

Questo il messaggio di una ricerca dell’Università Autonoma di Barcellona, diretta dal dottor Eduard Escrich e pubblicata da “Carcinogenesis”.

Ricerche precedenti avevano mostrato il collegamento tra una dieta ricca di olio extravergine ed una minore vulnerabilità ai tumori.

Per chiarire tale aspetto, gli scienziati iberici hanno lavorato con topi da laboratorio, malati di tumore e non.
I test hanno mostrato come l’olio extravergine di oliva attaccasse il tumore. In primis, il condimento proteggeva il DNA dai danni potenziali, disattivando un gene alleato della malattia.
Inoltre, l’olio addormentava le proteine che alimentano la massa tumorale, rallentandone notevolmente lo sviluppo.

Sostenuto dai risultati, Eduard Escrich, uno degli autori dello studio consiglia di consumare 50 ml (circa 10 cucchiaini al giorno) di olio extravergine d’oliva. Infatti, l’olio è buono,
conclude il ricercatore, ma per dare risultati deve essere consumato con regolarità.

Fonte: Montserrat Solanas, Laura Grau, Raquel Moral, Elena Vela, Raquel Escrich, and Eduard Escrich, “Dietary olive oil and corn oil differentially affect experimental breast cancer
through distinct modulation of the p21Ras signaling and the proliferation-apoptosis balance”
, Carcinogenesis, May 2010; 31: 871 – 879. doi:10.1093/carcin/bgp243

Matteo Clerici

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