Se non ami la carne di maiale è colpa del DNA

Se non ami la carne di maiale è colpa del DNA

By Redazione

Nell’amore o meno verso la carne di maiale, il DNA gioca un ruolo importante. A seconda della sua espressione, il cibo in questione risulta più o meno accettato.

La scoperta arriva da una ricerca del Norwegian University of Life Sciences (Norvegia), e del Duke University Medical Center (USA), diretta dalla dottoressa Kathrine Lunde e pubblicata su “PloS
One”.

La squadra della dottoressa Lunde si è confrontata con diversi volontari, mettendogli di fronte diversi piatti a base di carne suina e valutando le reazioni. Dopodiché, si
è analizzato il loro DNA. L’incrocio dei controlli ha fatto emergere come tutto dipendesse dal gene di un recettore olfattivo. Detto altrimenti, una sua variante rendeva gradevole il
maiale, un’altra lo rendeva sgradito.

FONTE: Lunde K, Egelandsdal B, Skuterud E, Mainland JD, Lea T, et al. (2012) Genetic Variation of an Odorant Receptor OR7D4 and Sensory Perception of Cooked Meat Containing Androstenone. PLoS
ONE 7(5): e35259. doi:10.1371/journal.pone.0035259

Matteo Clerici

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