Scoperta una variante genetica associata all'artrite reumatoide

Gli scienziati dell’Università di Manchester hanno identificato una variante genetica in una regione del cromosoma 6 che è associata all’artrite reumatoide, la forma più
comune di artrite infiammatoria, la quale affligge l’1% della popolazione mondiale, particolarmente alle mani e ai piedi.

Lo studio, pubblicato su Nature Genetics, è stato coordinato dal professor Jane Worthington, il quale ha voluto sottolineare come “la variante identificata possa influenzare un
gene vicino, TNFAIP3, già noto per essere coinvolto nel processo infiammatorio”. “Si tratta – ha affermato Worthington – di una scoperta eccitante, perché avere dimostrato questa
associazione ci porta un passo più in là nel capire il fattore di rischio genetico che si nasconde dietro una patologia fortemente debilitante”. Il lavoro attuale dei ricercatori
dell’ateneo britannico è finalizzato alla comprensione di come la variazione entro la regione del cromosoma 6q influenzi lo sviluppo dell’artrite reumatoide, il corso della malattia e le
risposte al trattamento.

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