Sciopero del latte: Migliaia i litri di latte versati per le strade di Bruxelles
21 Settembre 2009
Bruxelles – Non si arresta in Europa lo sciopero dei produttori di latte. Ancora oggi migliaia di litri di prodotto fresco sono stati riversati in strada a Bruxelles, nel perimetro intorno
al quartier generale della Commissione europea e del Consiglio dei ministri dell’Ue.
I produttori belgi e i rappresentanti European Milk Board (Emb) (per l’Italia l’associazione dei produttori della Pianura Padana), hanno creato un ‘lago’ di latte nel cuore del quartiere europeo.
In un telo di plastica di grande dimensione, circondato da balle di fieno, hanno riversato diverse migliaia di litri di latte raccolto ancora questa mattina nelle stalle belghe.
Il latte è stato poi riversato in strada mentre le balle di fieno sono state date simbolicamente a fuoco per far capire – hanno detto i produttori ai cronisti – “che l’interero
settore in Europa sta finendo in fumo”. Un’azione simbolica, aggiungono, che è stata ripetuta in diversi paesi europei dove sono stati riversati nei campi e nelle strade fino a 40 milioni
di litri di latte”. La giornata europea di mobilitazione ha interessato Belgio, Olanda Germania, Francia, Italia, Lussemburgo, Austria e Svizzera.
I produttori riuniti nell’Emb si sono rivolti direttamente al presidente della Commissione europea José Manuel Barroso, reclamando dalla Commissione Ue “delle decisioni energiche” per far
risalire il prezzo del latte alla stalla che da mesi è ben al di sotto dei costi di produzione. Gli agricoltori hanno messo in guardia: “Fino a quando la politica non si deciderà ad
agire, i produttori si muoveranno con misure di autodifesa, ritirando loro stessi il latte dal mercato”.
Le proposte presentate fino ad oggi dalla Commissione europea per uscire dalla più grave crisi che abbia mai conosciuto il settore negli ultimi 30 anni sono state considerate “non
sufficienti” dalla maggioranza degli Stati membri e dal Parlamento europeo che hanno rilanciato con nuove proposte. L’Italia, tramite il ministro per le politiche agricole e alimentari Luca Zaia,
chiede tra l’altro un aiuto Ue all’ammasso privato dei formaggi. Cruciale sarà il Consiglio Ue del 19 e 20 ottobre a Lussemburgo.
Ansa.it per NEWSFOOD.com





