Sam Kass è il cuoco che sta dietro alla campagna di Michelle Obama per la sensibilizzazione al maggiore consumo di frutta e verdura
30 Agosto 2014

Sam Kass è il cuoco che sta dietro alla campagna di Michelle Obama per la sensibilizzazione al maggiore consumo di frutta e verdura
Pomodori verdi (non fritti) presidenziali
Sembrerebbe una storia come tante e invece non lo è. Nel 2005 una stimata avvocato, madre di due bambine è quasi sull’orlo di una crisi di nervi: il marito, a causa di un lavoro più importante, si è dovuto trasferire e lei si trova costretta a giostrarsi tra un impiego impegnativo e la conduzione della famiglia. Per fare le grandi cose, bisogna cominciare da quelle piccole, sembra pensare Michelle, la protagonista della nostra storia. E allora si accorge che, visto il poco tempo tra chiusura dell’ufficio e arrivo a casa per la preparazione della cena, aveva dato sempre più spazio ai cibi pronti e alle patatine al formaggio.
Il combinato disposto dello stress e di questi cibi malsani, l’aveva fatta ingrassare, con un netto peggioramento della salute psico-fisica. Ed ecco che compare il secondo protagonista della nostra storia: si chiama Sam Kass, maestro elementare di una delle due figlie e cuoco per passione. Sam “the green chef” ha le idee chiare: eliminare i cibi spazzatura e “pronti” e consumare frutta e verdura fresca.

Impronta, per Michelle e le sue due bimbe, una dieta basata su cereali integrali e frutta al vapore, andando ad eliminare il cibo spazzatura (Sam “fisicamente” butta via gli alimenti “proibiti” dal frigo e dalla dispensa di Michelle). Ed ecco che la famiglia di Michelle risale la china, lei dimagrisce, si realizza ancora più nel lavoro, ritorna ad amare la moda e gli stilisti indipendenti e, quasi per ironia (bonaria) della sorte, suo marito riceve una sorta di “promozione”: nel 2009 Barack Obama, marito di Michelle e padre di Malia e Natasha, diviene il 44° Presidente degli Stati Uniti d’America.
Allora, la “linea verde” di Sam Kass si tramuta in un preciso indirizzo politico, promosso dalla first lady. Dietro la Casa Bianca si pianta un orticello, dove poter coltivare e consumare la frutta e la verdura, si sprecano le campagne contro l’obesità (vera piaga sociale, oltre che naturalmente legata alla salute, in America) come la celebre “Let’s Move!” e un’alimentazione più sana comincia a fare strada anche nel Paese del “junk food”. Su “la Repubblica” di sabato 30 agosto, nell’articolo a firma di Jennifer Steinhauer, si legge che “Sam Kass viene assunto dagli Obama’s con il titolo di assistente cuoco responsabile dei pasti di famiglia”. Alle volte rinunciare ad un sacchetto di patatine al formaggio per una più salutare (e anche, diciamocelo, gustosa) caprese, anche dopo una giornata faticosa di lavoro, può essere un gesto politico e, in qualche piccola ma significativa misura, rivoluzionario.
Mattia Nesto
Newsfood.com




