Salute dei bimbi: negli agriasilo si combatte l’obesità

Salute dei bimbi: negli agriasilo si combatte l’obesità

Latte, ciambella pane con marmellata o miele secondo le ricette della nonna per colazione mentre per la merenda naturale frutta o pane con olio, formaggio o pomodoro con l’utilizzo di
ingredienti del territorio è la “cura” offerta ai bambini ospiti negli agriasilo per combattere l’obesità dilagante. E’ questa una delle caratteristiche peculiari delle tante
aziende agricole che si sono trasformate in strutture per l’ospitalità infantile, i cosiddetti agriasilo, che sono presentati dalla Coldiretti proprio in occasione della
divulgazione degli allarmati dati del Ministero della Salute secondo il quale oltre un milione di bambini italiani tra i 6 e gli 11 anni, pari a 1 su 3, ha problemi di peso.

La possibilità unica di imparare a conoscere i sapori e i profumi dei prodotti della campagna appena raccolti abitua – sottolinea la Coldiretti – le giovani generazioni al consumo di
cibi piu’ sani ed aiuta a stare lontano dal cibo spazzatura e ad evitare i rischio di “assuefazione”. Ma accanto all’opportunità unica di consumare prodotti freschi, di stagione e a
chilometri zero del territorio, l’agriasilo garantisce anche una maggiore attività sportiva grazie agli spazi all’aria aperta dove svolgere attività didattiche a contatto con la
natura: dalla preparazione dell’orto al gioco con gli animali.

L’aumento dei casi di obesità tra i giovani è dovuto soprattutto all’effetto del progressivo abbandono dei principi della dieta mediterranea a favore del consumo di cibi grassi e
ricchi di zucchero come le bibite gassate. Occorre invertire la tendenza promuovendo il consumo di frutta e verdura a casa ma anche nelle scuole. Un impegno che rientra nell’ambito del progetto
“Educazione alla Campagna Amica” della Coldiretti che, oltre a promuovere gli agriasilo, nel corso dell’anno scolastico ha coinvolto oltre centomila alunni delle scuole elementari e medie che
partecipano alle oltre tremila lezioni nelle fattorie didattiche e agli oltre cinquemila laboratori del gusto che saranno organizzati nelle aziende agricole e in classe.

La Coldiretti ha firmato un protocollo di intesa con il Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca che prevede l’impegno a promuovere attraverso esperienze pilota, nel
rispetto della propria autonomia e nell’ambito delle rispettive competenze, iniziative comuni per sensibilizzare i giovani ad un corretto comportamento civico rispettoso dell’ambiente e delle
tradizioni alimentari italiane. 

 

coldiretti.it
Redazione Newsfood.com+WebTv

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