Rossopomodoro porta la vera Pizza napoletana a Nizza, in Costa azzurra

Rossopomodoro porta la vera Pizza napoletana a Nizza, in Costa azzurra

P1040062Il “Rossopomodoro” capofila della pizza nel cuore di Nizza.
Da Napoli una importante linea da seguire.
Il ristorante ha aperto i battenti al Mercato dei Fiori

Non è facile dire se il grazioso ristorante che è stato di recente inaugurato nel punto clou della ristorazione nizzarda, il Mercato dei Fiori nella Città Vecchia, è il 150° o il  151°  della catena napoletano/inglese “Rossopomodoro” perché a Milano contemporaneamente un altro veniva ad affiancarsi a quelli già esistenti.
Per l’inaugurazione è calato apposta a Nizza Pippo Mantella uno dei tre soci della società (gli altri due sono Franco Manna e Roberto Imperatrice) e, da quello che abbiamo potuto capire, è rimasto particolarmente soddisfatto per l’accoglienza ricevuta. La stessa Console italiana di Nizza, Serena Lippi, non è voluta mancare a questo importante appuntamento compiacendosi per la bella  e modernissima struttura realizzata, nonché per la Pizza Napoletana verace, servita assieme ad altri piatti, dove il sapore dei prodotti genuini hanno risposto alle più rigorose aspettative.

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Aveva ragione Pippo Mantella prima dell’inaugurazione a dirci, di non buttar là dei giudizi,  di assaporare prima quello che attorno al Forno d’Oro (che è l’emblema della catena) Antonio Faccetti, il pizzaiolo di Capodimonte -da 21 anni alle dipendenze della azienda nata nel 1988 col nome “Pizza e contorni”-  stava preparando. Non ricordiamo da quanto tempo non mettevamo in bocca un piatto dove il sapore della mozzarella dop, della farina di grano rigorosamente selezionato, del pomodoro dell’agro nocerino e infine dell’olio d’oliva extra vergine di Sorrento (messo sopra dopo la cottura) sanno rendere ottimo un prodotto povero.
Questo ti fa capire la ragione del crescente numero dei locali dei quali, oltre al “Rossopomodoro” -specie con l’entrata dell’inglese Change Capital nel pacchetto azionario- fanno parte gli “Han Holy Burger”, i “Rossosapore” e “Anema e Cozze”, si espandono sempre di più nel mondo (si parla che saranno 330 nel 2016): dall’Inghilterra, all’Arabia Saudita, all’America, al Giappone e l’elenco potrebbe continuare.

Nel dirci queste cose Clelia Martino di Posillipo, addetta alle PR da ben 23 anni, ci faceva presente che diverse  sono le ragioni alla base del suo successo: la produzione artigianale, la bontà e genuinità dei prodotti alimentari selezionati; il periodico cambiamento del menù; il contenuto dei prezzi e la professionalità del personale di cucina e dirigente (3600 dipendenti, tutti di Napoli e dintorni).

Rossopomodoro - NiceIl Mercato dei Fiori, in Corso Saleya, è il salotto privilegiato della ristorazione non solo dagli “azzurri” (n.d.r. non sono gli “Azzurri” che intendiamo noi in Italia -oggi rossi come pomodori per la bruciante sconfitta ai mondiali, ma gli abitanti della Costa Azzurra) ma anche dai turisti di tutto il mondo in visita o di passaggio da Nizza. A qualsiasi ora -finito il mercato floreale- è un pullulare di tavoli e di gente a tavola, fino a sera molto inoltrata. Il “Rossopomodoro” 40 posti al I° piano, una ventina al piano terra e molti altri sotto il telone antistante  è un portabandiera importante per l’arte culinaria italiana e mediterranea, che trova in Napoli un punto di riferimento del tutto particolare.
La sua pizza signor Mantella (non per nulla tra i suoi cuochi c’è il campione mondiale dei pizzaioli Davide Civitello) glielo possiamo dire: merita il 10 con lode..

Bruno Breschi
Inviato Speciale
Newsfood.com

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Commento ( 1 )
  1. massimo
    3 Luglio 2014 at 12:25 am

    Devoi dire di aver assaggiato la pizza in milano e nn mi e’ sembrata un granche’ oltre alla lamentela del gestore sulla rigidita’ dei prezzi della materia prima e il caro appiglio del marchio dietro al pagamento delle salate royalty, alla fine ci guadagnano solo loro mi diceva … prodotto comunque di qualita’.

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