Ricordi, pasta e vongole. “90 passi nella gastronomia napoletana” di Massimo Piccolo

Ricordi, pasta e vongole. “90 passi nella gastronomia napoletana” di Massimo Piccolo

By Redazione

Un viaggio nei sentieri della memoria dove la pasta con le vongole ricorda i vicoli di tufo, mentre un piatto di patate si lega alla vista del mare.

Questo è “90 passi nella gastronomia napoletana. Pizzerie, trattorie e osterie da non perdere per conoscere davvero Napoli e spendere pochissimo”, libro di Massimo Piccolo (prefazione di
Mimmo Liguoro) edito da Neapolis Alma.

Di base, il testo è una guida culinaria. Nelle sue pagine trovano posto i colossi del centro storico, come Nennella, Da Michele, Sorbillo e Mattozzi. Ma anche i piccoli emergenti, come
risotteria e tripperie poco note, assieme ai locali etnici, dal ristorante greco a quello messicano.

Inoltre, il libro ha una notevole anima letteraria. Questo dipinge le atmosfere dei luoghi esaminati, ricreando vita e vicende dei maestri chef, dei camerieri più famosi, delle leggende
di piatti o cene speciali.

Infine, l’aspetto autobiografico. Nel descrivere la cucina della città di Partenope, Piccolo parla del suo passato, quando un panino ricorda il buon tempo con gli amici, mentre la pasta
e fagioli riporta alla mente le cene con la nonna. La cucina, ma anche l’anima ed il territorio di una città unica, descritta da qualcuno che la conosce e la ama.

Massimo Piccolo, “90 passi nella gastronomia napoletana. Pizzerie, trattorie e osterie da non perdere per conoscere davvero Napoli (e spendere pochissimo)”, Neapolis Alma 2012, 240 pp.,
10 Euro

Matteo Clerici

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