Napoli, le sette pizze per sette sovrani
11 Maggio 2012
Chi pensa che la pizza sia un cibo del popolo, si prepari a cambiare idea. In occasione del “Campionato Mondiale del Pizzaiuolo-11 Trofeo Caputo” un gruppo di maestri metterà nel piatto
pizze ispirate e dedicate alle casate reali d’Europa. Il Campionato Mondiale si svolgerà a Napoli (21-23 maggio) e nasce per volere dell’Associazione Pizzaiuoli Napoletani in tandem con
Enrico Famà e Molino Caputo (Golden Sponsor). Verrà ospitato a Nola nel Centro Commerciale Vulcano Buono.
A partecipare, un gruppo di maestri ed artisti: per ogni concorrente, un ingrediente tipico diverso.
Antonio Starita, della Pizzeria Starita, si lega al limone di Sorrento IGP. Salvatore di Matteo, della Pizzeria Di Matteo, va in gara col Pomodorino del Piennolo del Vesuvio. Enzo Cacialli,
della Pizzeria Il Pizzaiuolo del Presidente, porta in tavola le Castagne di Montella. Umberto Fornito, dell’Antica Pizzeria Frattese, punta invece sulla Mozzarella di Bufala campana. Enzo
Giustiniani, della Pizzeria Capatosta, va in coppia con la Melannurca Campana. Tommaso Palumbo, della Pizzeria San Gennario, esalterà il Pomodoro San Marzano dell’Agro Sarnese-nocerino.
Infine, per Salvatore Vesi, della Pizzeria Vesi, il Provolone del Monaco.
E, come detto, l’attrattiva maggiore sarà rappresentata dalla pizze dedicate ai Reali. In fondo non è una novità, visto che la superstar pizza margherita nacque proprio
come dedica ad una Regina di Casa Savoia.
La lista delle teste coronate si apre con i padroni di casa, la Casata delle Due Sicilie con Carlo e Camilla di Borbone. Poi, la casata di Windsor, con William e Kate; la casata di Oldenburg
(Danimarca) con la principessa May Isabella ; la casata Grimaldi (Monaco), con la principessa Charlotte Casiraghi; la Casata Orange Nassau (Olanda) con la regina Beatrice; la Casata Bernadotte
(Svezia) con la principessa Vittoria; la Casata Sassonia Coburgo Gotha (Belgio) con la regina Paola.
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Matteo Clerici





