Regione Lazio in campo 'contro la violenza' e 'per la legalità'

Lazio, 17 Novembre 2007 – Palloncini colorati lasciati volare in cielo dai bambini della scuola di calcio locale; quasi 600 ragazzi sugli spalti, cori da stadio, striscioni come
«La mafia è invisibile, ma noi la vediamo benissimo» e «No alla violenza sulle donne si al rispetto».

Questa la cornice della manifestazione «Tutti in campo per la legalità«, che si è svolta oggi, allo stadio di Genzano, ai Castelli Romani. Un triangolare di calcio tra
le squadre della Regione Lazio Solidarietà, capitanata dal presidente della Regione Piero Marrazzo, della Nazionale italiana inviati per la solidarietà, guidata da Massimo Caputi,
e del gruppo dei CalciAttori, preceduto da un momento di incontro tra i giovani studenti dall’Istituto Superiore Sandro Pertini e i responsabili del progetto: «Con le armi della
cultura«, di cui rientra a far parte anche la manifestazione odierna.

E proprio al presidente Marrazzo, che non ha indossato le vesti del calciatore, è stato affidato il calcio d’inizio. Una mattina di festa, un momento di riflessione sul tema della
violenza e della legalità. «La nostra Regione – ha affermato Marrazzo – ha un tessuto civile democratico dove il racket e la criminalità viene combattuta proprio dalla
nostra gente. Stamani sono i ragazzi i protagonisti di questa bellissima ed importante manifestazione, un’occasione in cui sono i giovani a far sentire la loro voce. Sono loro – ha concluso –
protagonisti di legalità».

Tanta musica ad accompagnare il fischio d’inizio, le colonne sonore dei cartoni animati più amati: da Lady Oscar ed Holly e Benji, giovani e meno giovani uniti in un unico grido:
«No alla violenza, si alla legalità«. L’evento è stato organizzato in collaborazione con la Fondazione Caponnetto ed erano presenti il presidente della fondazione,
Elisabetta Baldi Caponetto e il sindaco di Genzano Enzo Ercolani. Il triangolare di calcio è stato vinto dalla CalciAttori.

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