“Patto per la sicurezza” nel cremonese: incontro con i sindaci ed i vertici Istituzionali

Cremona – Si terrà giovedì presso l’Amministrazione Provinciale l’incontro promosso dal presidente onorevole Giuseppe Torchio, con i sindaci di Cremona, Crema e
Casalmaggiore, per affrontare il progetto legato all’avvio del “patto provinciale per la realizzazione di politiche integrate per la sicurezza, la coesione e l’integrazione”. In fase dei
definizione anche incontri di natura informale con i rappresentanti Istituzionali impegnati sul fronte dell’ordine e della sicurezza pubblica.

“I “Patti per la sicurezza” proposti dal Ministero dell’Interno – commenta il presidente Torchio – sono espressione della solidarietà interistituzionale nell’affrontare meglio la
questione. Noi intendiamo concretizzare questa indicazione”. Nei prossimi giorni il presidente della Provincia ha in calendario una serie di incontri istituzionali per valutare le effettive
esigenze di organico dei corpi di Polizia, ma anche in tema di prevenzione, sicurezza e coesione sociale, integrazione. “Presenterò loro l’ipotesi di progetto che insieme dovremmo
definire – conferma l’on. Torchio – Il presidio degli operatori della sicurezza è un segnale chiaro che non intendo ignorare. Così come non deve cadere inascoltato l’appello a
rafforzare il numero di agenti di polizia penitenziaria e ad intraprendere con decisione una serie di iniziative concordate, condivise ed a tutto campo”.

“Stiamo lavorando – prosegue il presidente – ad un “patto provinciale per la realizzazione di politiche integrate per la sicurezza, la coesione e l’integrazione”. Dopo il passaggio in Giunta in
cui si è deciso di rafforzare l’impegno sui temi di competenza dell’Ente, approfondendo le possibilità di intervento, la prossima settimana sono in programma incontri con i primi
cittadini di Cremona, Crema e Casalmaggiore per definire le linee guida del progetto, che va concertato con coloro che già si occupano di questi temi a livello istituzionale, in primis
il Prefetto e le Forze dell’Ordine.

“Ad ogni assessore – continua l’on. Torchio – ho chiesto di condividere l’idea del Patto e di elaborare proposte e progetti, sempre nel limite delle competenze della Provincia:
dall’integrazione sociale alle politiche giovanili, dall’educazione alla legalità alla prevenzione del disagio alla sicurezza ed educazione stradale. In questo modo vogliamo definire il
contributo propositivo che la Provincia può dare per arrivare successivamente e con gli altri soggetti alla stesura del Patto”.

Entro fine anno il progetto sarà definito in ogni dettaglio. Quindi, immediatamente, diverrà operativo, prevedendo anche adeguate risorse.
“Ai cittadini vogliamo presentare una proposta concreta – conclude il presidente Torchio – , coerente con le esigenze di sicurezza che, giustamente, vogliono siano garantite. Pensiamo ad una
proposta di contrasto e prevenzione dei reati, ma anche l’avvio di una efficace campagna di educazione e formazione, in sintonia con i cambiamenti sociali che si stanno verificando in questi
anni. La sicurezza dei cittadini, il rispetto delle regole sono al centro del nostro impegno, ora i cittadini sanno che possono contare su misure efficaci e socialmente equilibrate che
contribuiranno, concretamente, a determinare quel clima di serenità che è compito degli amministratori garantire”.

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