Questione panino, McDonald’s:”Pronti all’utilizzo del peperoncino di Calabria”
9 Novembre 2012
Un’ammissione di colpa ed un desiderio di rimediare.
Di recente, McDonald’s ha offerto una strana coppia: panino
calabrese e choritzo, salsa sudamericana.
Pronta la reazione degli appassionati, Accademia del Peperoncino in testa: la Calabria ha una nutrita scelta a base di peperoncini indigeni, e non vi è perciò bisogno di prodotti
stranieri.
Subito, la multinazionale ha scelto la via della
conciliazione, manifestando buona volontà ed ammettendo di stare “studiando” la cucina regionale italiana.
Di recente, l’ultimo passo: un “Vertice chiarificatore” tra i dirigenti di Mc ed Enzo Monaco, presidente dell’Accademia del peperoncino e tra i più attivi critici.
Da entrambe, le parti segnali di distensione. Come spiega il comunicato ufficiale, l’azienda ha ammesso come “Il lavoro di ricerca sui prodotti tipici regionali è appena iniziato e non
mancheranno altri momenti di studio e di approfondimento”.
Identico tono da Monaco, secondo cui: “La nostra non e’ una contestazione, ma solo una difesa ad oltranza del peperoncino calabrese e delle molte aziende da anni impegnate in un lavoro di
produzione e trasformazione”.
Poi, un complimento ed una frecciatina assieme: “Se al posto di questa misconosciuta salsa choritzo, ci fosse una salsa di peperoncini made in Calabria delicatamente piccante, questo panino
della McDonald’s acquisterebbe una più forte caratterizzazione calabrese e incontrerebbe ancora di piu’ il favore dei consumatori italiani”.
Matteo Clerici




