Prosecco Bisol, verso l’Europa ed oltre
11 Dicembre 2012
Oltre la crisi, dentro la qualità. Il Prosecco Bisol si conferma status symbol di livello internazionale, amato tanto nei confini nazionali quanto nei mercati esteri, andando ad
insidiare il dominio dello champagne francese.
Il 2012 in fase di chiusura ha fatto segnare un fatturato di 15 milioni di Euro, con avanzamenti importanti nei mercati oltre confine. Ecco allora dei notevoli +21,85% in Europa, +19,14% in
Nord America. Ma ancora meglio in Asia, +119,85%, ed in Africa +150,7%, rispetto al 2011.
Non stupisce allora il riepilogo ottimista di Gianluca Bisol, direttore generale nonché membro della famiglia. Secondo il DG, “Dicembre promette molto bene, in Italia manteniamo al
meglio le nostre quote di mercato e ci confermiamo un brand di nicchia di altissima qualità”.
Tra le varie opzioni, si evidenzia “Il successo che stanno riscuotendo i Cru Bisol e Jeio e, in generale, il Prosecco: autorevoli opinion leader di settore e prestigiosi importatori mi
confermano questo”.
Detto questo, la meta finale è una sola: detronizzare i grandi vecchi, le bollicine francesi:”Lavoriamo con grande passione, affinchè Conegliano abbia lo stesso prestigio di
Reims, Valdobbiadene lo stesso fascino di Epernay e il Prosecco la stessa notorietà della Champagne”.
Matteo Clerici




