Privacy: sì alla diffusione dei dati dei contribuenti

Dopo la pubblicazione, da parte di due testate giornalistiche, di dati relativi all’imponibile Irpef di diversi professionisti, il Garante per la Privacy è intervenuto sulla materia,
ribadendo che la diffusione dei dati dei contribuenti è legittima solo se effettuata in conformità al disposto normativo.

Il Codice della privacy, infatti, non vieta che sia data pubblicità a dati di interesse pubblico, ma prevede che le informazioni vengano divulgate in conformità alle norme di
settore: solo l’amministrazione finanziaria, dunque, può formare e pubblicare annualmente gli elenchi dei contribuenti e individuare quali dati inserirvi ed essi possono essere
consultati solo dopo tale pubblicazione.
Nel caso esaminato dal Garante, invece, era stato il Comune di Bologna a ricavare i dati relativi ai redditi dei professionisti direttamente ed autonomamente dal sistema informativo
dell’Agenzia delle Entrate e a darne comunicazione ai giornalisti, commettendo, di fatto, un atto illecito.

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