Privacy: sì alla diffusione dei dati dei contribuenti
12 Novembre 2007
Dopo la pubblicazione, da parte di due testate giornalistiche, di dati relativi all’imponibile Irpef di diversi professionisti, il Garante per la Privacy è intervenuto sulla materia,
ribadendo che la diffusione dei dati dei contribuenti è legittima solo se effettuata in conformità al disposto normativo.
Il Codice della privacy, infatti, non vieta che sia data pubblicità a dati di interesse pubblico, ma prevede che le informazioni vengano divulgate in conformità alle norme di
settore: solo l’amministrazione finanziaria, dunque, può formare e pubblicare annualmente gli elenchi dei contribuenti e individuare quali dati inserirvi ed essi possono essere
consultati solo dopo tale pubblicazione.
Nel caso esaminato dal Garante, invece, era stato il Comune di Bologna a ricavare i dati relativi ai redditi dei professionisti direttamente ed autonomamente dal sistema informativo
dell’Agenzia delle Entrate e a darne comunicazione ai giornalisti, commettendo, di fatto, un atto illecito.




