Presentato a Cibus il Piemonte agroalimentare

Il Piemonte per la prima volta è al Cibus di Parma, il salone internazionale dell’alimentazione, con una «collettiva» istituzionale voluta e
coordinata dalla Regione, che in uno spazio espositivo di circa 600 metri quadri, ha radunato enti territoriali e associazioni dei produttori per presentare le eccellenze agroalimentari
piemontesi.

Dal 5 all’8 maggio, la Regione Piemonte, in collaborazione con IMA Piemonte, ha allestito un’area espositiva con un centinaio di aziende, insieme alle istituzioni e organizzazioni che hanno
compartecipato all’iniziativa: Provincia e Camera di commercio di Alessandria, Provincia di Torino, Provincia e Camera di commercio di Vercelli, API di Torino, Assopiemonte DOC & IGP,
Consorzio Tutela Razza Piemontese Coalvi, Consorzio Salame Piemonte, APS Piemonte.

Oggi alle 12, presso la sala stampa della Fiera, affollata di buyer e giornalisti specializzati, l’Assessore all’Agricoltura, Mino Taricco ha presentato il Piemonte agricolo e
agroalimentare
, in occasione della sua prima partecipazione coordinata a Cibus: «Abbiamo voluto, per la prima volta, proporre una presenza unitaria delle aziende piemontesi e
delle organizzazioni di produttori – ha sottolineato l’Assessore – una modalità che abbiamo sperimentato in altre occasioni e in cui crediamo molto, per dare visibilità e
forza a tutte le realtà produttive, anche piccole, della nostra Regione. I riscontri che gli operatori hanno avuto in Fiera in questi giorni mi pare confermino la validità di
promuovere un’immagine comune.»

Taricco ha illustrato gli aspetti peculiari del territorio piemontese, differenziato e multiforme al suo interno: «La nostra Regione è incorniciata dall’arco alpino e le prime
produzioni zootecniche e lattiero-casearie iniziano proprio nelle zone pedemontane. Vorrei ricordare la zona dei laghi, nota non solo per i fiori, e tutta l’area vercellese, novarese e biellese
che produce il miglior riso al mondo. Il Piemonte noto poi per la collina con la sua grandissima vitivinicoltura, e infine la pianura con le produzioni cerealicole e zootecniche. Su questo
territorio così vario e fortemente vocato la scommessa che abbiamo fatto è sulla qualità: credo che l’eccellenza dei nostri prodotti agroalimentari sia ormai riconosciuta
in Italia e nel mondo.»

Alla presentazione, è seguita un’apprezzata degustazione di prodotti piemontesi, in particolare il riso di Baraggia biellese e vercellese, una delle più recenti
DOP piemontesi riconosciute, salumi e formaggi, i grissini stirati torinesi, la Tinca Gobba Dorata del Pianalto di Poirino, i baci di dama, i torcetti e i cioccolatini della tradizione, accanto
ai vini DOC e DOCG proposti dalle Enoteche Regionali.

Cibus, manifestazione biennale giunta alla 14° edizione, è uno dei maggiori appuntamenti internazionali di riferimento per l’agroalimentare, organizzato da Fiere di
Parma S.p.A. nel quartiere fieristico della città: conta su oltre 2400 marchi del made in Italy e 500 buyer stranieri in rappresentanza di 55 Paesi. Si è affermato negli anni come
irrinunciabile opportunità commerciale e di business per le aziende italiane e per i maggiori soggetti dell’export alimentare nel mondo

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