Al CIBUS segnali di pace tra agricoltura e grande distribuzione

Il mondo agricolo, rappresentato dal Consorzio Agrario di Parma e da esponenti di altri Consorzi italiani e la GDO, rappresentata da COOP ITALIA nella figura del suo presidente, Dr Vincenzo
Tassinari, si sono stretti simbolicamente la mano con la promessa di future e proficue collaborazioni.

L’importante incontro ha avuto come testimoni d’eccezione il Prof. Carlo Cannella, presidente dell’INRAN, Isituto Nazionale per la Ricerca Alimenti e Nutrizione, Giovanni Rana dell’omonima
pasta, Luigi Cremonini e Marco Rosi come rappresentanti della filiera bovina e suina, Agugiaro e Figna per il frumento tenero, Alessandro Curti per Parmovo e Olivio Vassalli, titolare
dell’omonimo Vassalli Bakering, panificatore. e il Prof. Carlo Cannella.

Con lo slogan «Una filiera lunga 116 anni» il direttore generale del Consorzio Agrario – Adriano Facchini – ha reinterpretato il concetto di filiera inteso sia come obiettivo da
perseguire che come «modus operandi» nel pieno rispetto della tradizione. Centosedici anni, infatti, sono gli anni di radicamento del Consorzio Agrario nel territorio, anni che lo
hanno portato ai vertici tra le imprese di Parma e prima per capacità di governo delle filiere.

«La filiera più efficace è quella che tiene conto delle esigenze della gente» ha affermato il dr. Tassinari nel corso del suo intervento,aggiungendo che «la
Grande Distribuzione Organizzata è la portaerei dell’economia. Sono circa 12.000, infatti, le aziende agricole che vantano un contratto di collaborazione con COOPITALIA»

Il taglio della torta, confezionata dallo chef pasticcere Silvia Bergamaschi, ha suggellato l’incontro, un’occasione per confermare la condivisione di ideali e strategie, un ponte verso il
consumatore, nel segno della continuità e del rispetto nella tradizione.

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