FIPE: Paninando per mangiare meglio

Un panino preparato con cura e competenza costituisce una buona pratica alimentare, la dimostrazione arriva da Paninando, l’evento organizzato da da Fipe-Confcommercio, in collaborazione con
BocconiTrovato&Partners nella seconda giornata di Cibus 2008, la quattrordicesima edizione della rassegna alimentare più prestigiosa.

L’iniziativa ha già coinvolto 70 bambini delle scuole elementari di Parma, città simbolo della qualità alimentare, per divulgare il concetto di una dieta sana ed
equilibrata per crescere bene anche tramite il panino.

L’insegnamento rivolto ai bambini è da indirizzare anche agli adulti che sempre più spesso ricorrono al panino o al tramezzino durante la pausa pranzo. Secondo una stima del
centro studi di Fipe-Confcommercio, il totale giornaliero dei panini consumati dagli italiani supera il milione e mezzo, pari a mezzo miliardo di panini all’anno. Il valore del prodotto alla
vendita supera il miliardo di euro con un impiego di materie prime per oltre un 240 milioni di euro.
Il panino è dunque entrato a far parte a pieno titolo della dieta giornaliera ed è sempre più importante saper distinguere il prodotto sano per non sbilanciare la dieta e
poter trasmettere il concetto anche ai più piccoli in maniera divertente con eventi come Paninando.

I bambini suddivisi in squadre si sono sfidati, dietro la guida attenta degli chef di Alma, la Scuola Internazionale di Cucina Italiana guidata da Gualtiero Marchesi, per la composizione del
panino gustoso e corretto sotto l’aspetto nutrizionale.
«Visto che uno degli allarmi più ricorrenti a livello mondiale, segnalato anche tra le priorità dell’OMS, è il pessimo rapporto che i più piccoli e gli
adolescenti hanno con il cibo – come afferma il prof. Carlo Cannella, Presidente dell’INRAN, Istituto Nazionale di Ricerca per gli Alimenti e la Nutrizione, – risulta di fondamentale importanza
insegnare ai bambini, giocando, a mangiar bene e a ‘riconoscere’ la qualità dei prodotti, strumento fondamentale per combattere il cosiddetto junk food, ovvero il cibo spazzatura».
«Il panino rappresenta oggi – afferma Lino Enrico Stoppani, Presidente della Fipe – un vero simbolo del Made in Italy nel mondo, alla pari della pizza o degli spaghetti. Oltre a
rappresentare un importante palcoscenico per i prodotti italiani, il panino è anche uno strumento per promuovere la cultura della corretta alimentazione, quando viene realizzato con
ingredienti bilanciati e seguendo i principi di una sana nutrizione ».
«Paninando – annuncia Saro Trovato, Presidente di Bocconi Trovato & Partners – è un modo simpatico e divertente per toccare con mano e conoscere gli ingredienti, per apprezzare
la loro freschezza e per imparare ad abbinarli correttamente». I panini realizzati dai bambini e dai ragazzi verranno analizzati attentamente e giudicati da una giuria di esperti in base
al gusto, alla capacità interpretativa, ai valori nutrizionali e all’aspetto.

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