Polizia provinciale al Trasimeno

Perugia, 8 novembre 2007 – Sono 8 i Comuni del Trasimeno e 128 i Km/q di superficie lacustre che impegnano gli agenti della Polizia Provinciale nella continua e proficua attività
di vigilanza nel comprensorio del lago per l’intero anno e in particolare nel periodo estivo quando la presenza numerosa di turisti e le varie attività in programma richiedono
particolare attenzione al fine di prevenire incidenti e garantire la necessaria sicurezza.

Infatti, da aprile a settembre, tutti i fine settimana gli agenti effettuano attività di vigilanza continua sullo specchio lacustre, sia di mattina che di pomeriggio. L’organico della
Polizia del comprensorio lacustre, che ha sede a Sant’Arcangelo, è formato da 10 unità in servizio, 8 agenti e 2 ufficiali. Il personale è abilitato a condurre mezzi
nautici (due pilotine), mezzi normali di servizio, una lancia per il controllo della pesca professionale e sportiva ed ha a disposizione anche un gommone, una barca da pescatore e 3
autovetture. Oltre a queste funzioni, la Polizia Provinciale interviene nel trasporto di degenti e infortunati, nella prevenzione e sicurezza in occasione di manifestazioni e nel supporto
all’ARPA per l’effettuazione di prelievi per il monitoraggio delle acque.

“Il costante impegno degli agenti – come ha sottolineato l’Assessore provinciale Carlo Antonini – e i numerosi interventi realizzati nel corso del 2007 confermano l’importanza del lavoro della
Polizia Provinciale. Lavoro che rappresenta un contributo alla legalità e vuole offrire una sensazione di sicurezza e di rispetto delle leggi sia ai cittadini che ai turisti del
comprensorio lacustre. In un ambito notoriamente vasto che spazia dall’ambiente alla caccia, fino alla salvaguardia delle acqua del Lago Trasimeno”. L’intera stagione 2007 ha visto il massimo
impegno da parte degli appartenenti al Corpo di Polizia del Trasimeno nello svolgimento del suoi delicati compiti istituzionali. Trenta sono state, nel corso del 2007, le uscite di supporto
all’A.R.P.A. per l’effettuazione di prelievi delle acque, con l’impiego di un equipaggio di due addetti. Il supporto logistico al personale medico e paramedico del 118 ha visto cinque volte
l’impiego del Corpo.

In una di queste occasioni, e precisamente lo scorso 9 settembre, l’intervento è stato di particolare delicatezza per aver soccorso un paziente colto da arresto cardiaco durante un
soggiorno alla ‘Polvese’. Soccorsi anche natanti in difficoltà, con nove interventi complessivi. Tra questi, da sottolinearne uno in particolare che ha visto il salvataggio di una intera
famiglia, con due bambini piccoli, a bordo di un natante a vela, in difficoltà per le onde particolarmente alte del lago, poi rimorchiato fino alla darsena di Passignano sul Trasimeno.
Gli agenti sono intervenuti (in cinque casi) per la ricerca di persone di cui era stata segnalata la scomparsa, anche se in uno di questi l’intervento si è concluso con il ritrovamento
del cadavere del disperso, poi recuperato, a San Feliciano, in collaborazione con i sommozzatori dei Vigili del Fuoco. Da segnalare anche il recupero di un ordigno bellico nel comune di
Castiglione. Nel corso del 2007, la Polizia Provinciale si è attivata per servizi di vigilanza e rappresentanza, con due pattuglie, nel corso di varie manifestazioni organizzate dalla
Provincia, come nel caso di ‘Living Lakes’, o dai Comuni come ‘Il Palio delle Barche’ a Passignano oppure ‘La Notte Bianca’ a Castiglione del Lago.

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