Pisa: accordo per la cessione del Palazzo della Canonica

Toscana, 11 Dicembre 2007 – La Regione venderà alla Scuola Normale di Pisa la parte di sua proprietà del prestigioso Palazzo della Canonica di piazza dei Cavalieri, secondo
condizioni e modalità già definite; è questo il senso del protocollo di intesa firmato oggi a Pisa dal vicepresidente della Regione Toscana Federico Gelli e dal direttore
della scuola Salvatore Settis, con il quale si aggiunge un altro importante passaggio al lavoro di riorganizzazione delle sedi regionali a Pisa e, allo stesso tempo, si consente alla Normale di
ampliare la sua biblioteca. «Un passaggio che dà una risposta di alto profilo a diverse esigenze – sottolinea Gelli – Assicura la migliore destinazione a un edificio di grandissimo
pregio, consente l’ulteriore ampliamento e valorizzazione di un fondamentale patrimonio culturale come la biblioteca della Normale, costituisce lo snodo forse più importante nel percorso
di accorpamento e riorganizzazione delle sedi regionali e di costruzione del nuovo centro direzionale a Cisanello, con significative ricadute positive su tutta la città».

«L’accordo – spiega il direttore Settis – comprende una opzione di acquisto su spazi che sono importanti per la Scuola, sia per motivi logistici, che simbolici e culturali. Speriamo di
poter procedere all’acquisto del Palazzo nel minor tempo possibile: si tratta infatti di un’operazione estremamente urgente, in considerazione dei ritmi di crescita della Scuola e della sua
biblioteca, anche se molto impegnativa sotto il profilo immobiliare. Riteniamo anche che il rilevante lavoro di restauro che la Scuola sarà chiamata a realizzare sul Palazzo possa essere
di effettivo e concreto supporto alla piena valorizzazione del centro storico della città».
Del palazzo della Canonica, costruito tra la seconda metà del Cinquecento e gli inizi del Seicento, la Regione possiede circa 4.500 metri quadri, in parte utilizzati dall’Ufficio
regionale per la tutela delle acque e del territorio, in parte dalla Provincia di Pisa e da questa, previa autorizzazione, dati in locazione alla Normale, in parte ancora dal ministero delle
infrastrutture.
Per consentire alla Normale di reperire le risorse necessarie all’acquisto dell’intero immobile, la Regione le metterà a disposizione la parte di sua proprietà mediante il
rilascio di una concessione, con un canone annuo di 240 mila euro all’anno. L’acquisto potrà poi procedere al prezzo, stimato dall’Agenzia del territorio, di 7 milioni e 592 mila euro.

Gli interventi di manutenzione ordinaria e straordinaria saranno a carico della Normale stessa, a eccezione di quelli di conservazione e miglioramento strutturale non finalizzati esclusivamente
all’utilizzo dell’edificio, che saranno a carico della Regione fino alla concorrenza di un milione di euro.
Di particolare rilievo la previsione che la Regione e la Normale definiranno iniziative per rendere maggiormente fruibili le numerose raccolte della Normale. La collaborazione sarà
relativa alle attività di catalogazione, sistemazione e valorizzazione dei fondi librari. Attualmente ospitata in tre palazzi storici – il Palazzo della Carovana, il Palazzo della
Gherardesca e il Palazzo del Capitano – la biblioteca della Normale vanta un patrimonio di circa 800 mila titoli.

Paolo Ciampi

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