Lombardia: «Marchio di qualità» a 97 musei e 70 raccolte

Lombardia, 10 Dicembre 2007 – Novantasette musei e 70 raccolte museali, per un totale di 167 strutture riconosciute ufficialmente dalla Regione Lombardia per la qualità dei
servizi resi ai cittadini, è la conclusione del percorso di «accreditamento» dei musei lombardi, celebratosi a Palazzo Pirelli con un convegno aperto dal presidente Roberto
Formigoni e conclusosi con la cerimonia di consegna del «marchio di qualità» da parte dell’assessore alle Culture, Identità e Autonomie, Massimo Zanello.

«Aver avviato l’accreditamento dei musei e delle raccolte significa, anzitutto, averne rilanciato la funzione civile e culturale – ha spiegato Formigoni -. La nostra Regione può
d’altronde vantare una ricchezza e una varietà di tesori incredibili. Penso ai musei storico-artistici, a quelli archeologici, scientifici, etnografici o antropologici. Un ricco
patrimonio che rappresenta il legame indissolubile dei cittadini lombardi tra di loro, con la loro storia e con il futuro».
«Questo percorso di accreditamento – ha aggiunto il presidente lombardo – servirà così a rilanciare un patrimonio di beni, di siti e un livello di attività di
produzione e promozione culturale come quello lombardo che con 397 musei, 2.153 biblioteche, 356 teatri, e 100.000 edifici di interesse storico-artistico, è pressoché unico in
Italia e in Europa.
L’importanza della nostra regione sia per il lascito del passato sia per le espressioni contemporanee può essere ancora valorizzata, sviluppandone la visibilità e la forza di
traino nel contesto nazionale e internazionale. Ciò che faremo ancora meglio con le nuove competenze federaliste oggetto dell’intesa siglata da me con il presidente Prodi lo scorso 30
ottobre».

«L’accreditamento dei musei lombardi – ha dichiarato invece l’assessore Zanello aprendo nel pomeriggio la cerimonia di consegna del «marchio» – è stato voluto da noi
come risposta alle grandi trasformazioni, anche tecnologiche, in corso nel rapporto tra i musei e la società e tra gli stessi musei e i settori pubblici. Negli ultimi anni si è
affermata una nuova concezione di museo come servizio basato su standard di qualità e su criteri tecnico-scientifici di funzionamento e di sviluppo.
Per questo la Regione e il mio Assessorato – ha aggiunto Zanello
– hanno strutturato questo processo di miglioramento della qualità a partire dal riconoscimento dei musei e delle raccolte museali di interesse locale che raggiungono standard
significativi di personale, di strutture e di servizi promossi al pubblico. Con un obiettivo ben preciso: certificare l’eccellenza del museo».

Il marchio dei musei accreditati (una sorta di «punto esclamativo» nato dalla riduzione grafica della rosa camuna, simbolo della Regione Lombardia) è stato ideato da due
giovani grafici grazie al concorso bandito nel 2005 e presieduto dal designer Bob Noorda.

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