Pietro Leemann tende una mano a Roberto Predolin di Milano Ristorazione per una nuova alimentazione scolastica

Pietro Leemann tende una mano a Roberto Predolin di Milano Ristorazione per una nuova alimentazione scolastica

« Tu es Petrus, et super hanc petram aedificabo Ecclesiam meam et tibi dabo claves regni Caelorum. »
(Vangelo secondo Matteo XVI, 18-19; Città del Vaticano, scritta intorno alla cupola di San Pietro.)

2000 anni fa un certo Pietro posò la prima pietra della Chiesa Cristiana.
Il parallelo, con l’amico Pietro Leemann, farà sorridere, e qualcuno dileggerà sicuramente lo scrivente, ma è indubbio che siamo in un momento epocale per l’Educazione
Alimentare, non solo per le scuole di Milano.
Oggi sono i Governi e le Istituzioni di tutto il mondo che stanno lanciando continuamente appelli per cercare di migliorare la salute di tutti noi.

Forse non lo fanno per motivi puramente umanitari ma principalmente per un problema di costi sociali che stanno crescendo a livelli esponenziali.
L’obesità è un male sociale che va combattuta, fin dalla prima infanzia.
Di certo bisogna fare qualcosa, al più presto bisogna cambiare le nostre abitudini alimentari. Ma cambiare le abitudini non è facile, occorre pertanto imparare a cibarsi
correttamente fin dai primi anni.
La scuola deve fare la sua parte, non solo con la dialettica e l’insegnamento ma soprattutto sul campo: leggi mensa scolastica.
L’Italia è l’ombelico del mondo della cultura alimentare, la dieta mediterranea è ora patrimonio dell’umanità.
Ci avviciniamo all’Expo 2015 e questa potrebbe essere l’opportunità per posare la prima pietra per un nuovo modo di alimentarsi.
E proprio Milano potrebbe essere la pietra miliare  iniziale dal quale potrebbe scaturire un “effetto domino” mondiale.
Dalla nostra parte abbiamo la storia, le competenze e le risorse professionali: non buttiamole alle ortiche!

Con riferimento alla video-intervista  e all’articolo pubblicato su Newsfood.com dove Milano Ristorazione ci ha chiesto di pubblicare una smentita a quanto asserito, oggi riceviamo un
appello di Pietro Leeman, a mano tesa , che ben volentieri riportiamo e consegnamo al destinatario con lettera aperta (…gli omissis sono inerenti a note che esulano dal contesto e rispondono ad
esigenze di rispetto della legge sulla Privacy, 196/2003)

Nel solo interesse di operare in favore dei ragazzi ricercando il giusto equilibrio tra impresa e salute, pur non avendone titolo (se non quello di “portavoce” dei genitori), chiediamo a Milano
Ristorazione di rendersi disponibile ad un incontro.

Ecco cosa dice Pietro Leemann:

Inizio messaggio inoltrato:

Da: Pietro xxxxxxxx@xxxxxx
Data: 04 dicembre 2010 10:38:36 GMT+01:00
Oggetto: articolo di Pietro

Ciao,
Ho visto il video e ti confermo quanto detto. Nel video dico  “sto cercando di”, spero che Roberto Predolin usufruisca un giorno di una mia collaborazione. Io sono a
disposizione.

Il professor Berrino    …..(omissis) …. Sarebbe stata la persona ideale per una progressione verso una ancor maggiore qualità.

Ho sentito una mamma del comitato che mi ha detto che a gennaio ci sarà un incontro tra Milano Ristorazione e il comitato dei genitori che …..(omissis) …..

Mi ha anche detto che  sembra ci siano dei primi cambiamenti positivi nei menu proposti ai ragazzi e mi fa molto piacere. Faccio per questo i complimenti a Roberto Predolin per la
volontà di cambiamento che dimostra.

Come dichiarato nel filmato, il cambiamento  è facile, basta cambiare i menu che tra l’altro, se studiati bene, potrebbero piacere molto ai ragazzi e costare anche meno a seconda
degli alimenti scelti.

Per quanto riguarda i miei interventi nelle scuole i prossimi saranno a gennaio alla scuola Majno per i ragazzi di seconda media e i genitori.

Cari saluti e a presto
Pietro

Giuseppe Danielli
Newsfood.com

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