Piacenza: La Via Francigena raccontata da un fumetto
10 Novembre 2023
La Via Francigena raccontata da un fumetto con protagonista Rahere, giullare del Re Enrico I° d’Inghilterra
Prima nazionale voluta dal Comitato Tratta Piacenza della via Francigena Italia pro Unesco e dalla Banca di Piacenza. Presentazione al PalabancaEventi Sala Panini
La Via Francigena raccontata da un fumetto
con protagonista Rahere, giullare del Re Enrico I° d’Inghilterra
Presentazione al PalabancaEventi Sala Panini
Prima nazionale voluta dal Comitato Tratta Piacenza della via Francigena Italia pro Unesco e dalla Banca di Piacenza
Prima nazionale a Piacenza per la presentazione del libro-fumetto “Rahere, un giullare sulla via Francigena” edito da Palombi Editore lunedì 13 novembre 2023 ore 18 presso Sala Panini del PalabancaEventi via Mazzini 14 (vicino a piazza Cavalli) Piacenza. (Scarica il PDF)
Intervento didattico magistralis di Adelaide Trezzini fondatrice, curatrice e presidente per 20 anni della Associazione Internazionale Via Francigena-AIVF e attualmente presidente del Comitato Internazionale via Francigena-CIViF.
Intervengono inoltre Luigi F. Bona, direttore del Museo del fumetto “WOW” di Milano; Giampietro Comolli, presidente del Comitato Tratta Piacenza della Via Francigena e vie Romee pro Unesco e Francesco Palombi, editore, che illustra i contenuti, le tematiche e la scelta della “ fumettistica” per raccontare un personaggio che è stato spesso riferimento per giovani e favole. Modera l’incontro Emanuele Galba, dell’Ufficio Relazioni esterne della Banca di Piacenza.
Il libro, presentazione prima nazionale, è in realtà un fumetto. La pubblicazione racconta per la prima volta la Via Francigena con un fumetto di 33 tavole attraverso la figura del giullare Rahere disegnato dalla prestigiosa matita di Daniele Bignardi, in collaborazione con il Museo del fumetto di Cosenza e con l’adattamento del testo dello scrittore Vito Bruschini.

Ideatrice del progetto è Adelaide Trezzini, voce narrante della storia di Rahere, il giullare del re Enrico I partito nel XII secolo da Londra in pellegrinaggio per Roma. Durante il suo andare attraverso la Francia, la Svizzera e l’Italia, Rahere vive molte avventure che lo mettono anche in pericolo di morte. Il viaggio e la malattia gli indicano una diversa vocazione di vita, rendendolo artefice della costruzione a Londra dell’ospedale di St-Bartolomew (1123) e dell’omonima chiesa dove Rahere è sepolto.
Il ricavato intero delle vendite di tutti i libri, prima tiratura 5000 copie, è devoluto a un ospedale in Ucraina individuato dal Sovrano Ordine di Malta attraverso Malteser International Relief Service presente a Kiev per interessamento dell’Ambasciatore del S.O.M. Antonio Gazzanti Pugliese di Crotone.
Giampietro Comolli, presidente del Comitato Tratta Piacenza, anticipa quanto emerge dalla ricerca storia e studio dei testi e degli antichi biografi inglesi del personaggio Rahere: “Non fu solo un semplice giullare prediletto di Enrico I° re d’Inghilterra, come al tempo era solita la presenza in tutte le corti per allietare e intrattenere ospiti, ma anche ambasciatore, custode, informatore del re. Parte da Londra come dico e messaggero e rientra 2 anni dopo il pellegrinaggio, come cristiano cattolico di fede e con grandi progetti sociali, umani di carità verso i più deboli. Transita e sosta a Piacenza di rientro a Londra da Roma nell’anno 1122, proprio mentre a Piacenza c’è la posa della prima pietra del Duomo cittadino. Frequenta le cattedrali, i monasteri, i conventi e gli ospedali cristiani che in quel tempo erano già numerosi in città e fuori le mura. Piacenza, di lì a qualche decenni, avrà in città attivi 100 luoghi di accoglienza assistenza dei pellegrini e viandanti. Rahere, appena rientrato a Londra, fonda il Priorato e l’Hospitale di San Bartolomeo con molti aspetti architettonici, formali e sostanziali, legati ai pellegrini e agli incontri lungo la Francigena e anche a Piacenza. “
La partecipazione è libera con prenotazione ( HYPERLINK “mailto:prenotazionieventi@bancadipiacenza.it” prenotazionieventi@bancadipiacenza.it; 0523 542441).
TrattaPiacenzaVieRomee&FrancigeneProUnescoFrancigenaCamminiCulturaliItinerariPaesaggioVieConservazioneCibo———————————Via Francigena Italia pro Unesco.
La Via Francigena è una strada antica percorsa da pellegrini, mercanti, soldati che univa l’Europa occidentale del nord e del sud, dal Regno Unito, Francia, Germania, Spagna a Roma e a Gerusalemme. Un percorso dettagliato nel diario di viaggio dell’arcivescovo di Canterbury, svolto fra il 990-994 d.C., che si rifà a viaggi precedenti di pellegrini cristiani, ma anche di legionari e viandanti, che pendevano le vie più sicure in base a sicurezza, salubrità, stagionalità , carestie, guerre e malattie. Le prime strade sono quelle dell’inizio della cristianizzazione agli albori del IV° sec d.C. di cui si hanno testimonianze scritte, poi le vie create dai Longobardi, prima della frequentazione dei Franchi. Quindi una via Europa-Roma che all’inizio privilegiò le strade consolari romane, poi i tragitti di crinale della montagne, poi le strade più ampie e battute di fondovalle, ma anche quelle segnate da monasteri, conventi, castelli e borghi come tappe obbligate, infine quelle più frequentate, sicure al passaggio di carri. Quindi un panorama di varianti molto significativo. La Via Francigena Italia tabellata oggi come “viamaestra”, attraversa 11 regioni per circa 1800 km, consta di 80 tappe, attraversa 300 comuni, dal passo del Gran San Bernardo fino a Santa Maria di Leuca. A Piacenza ci sono 3 tappe, attraverso 9 comuni, circa 70 km dal guado del fiume Po ai passi appenninici emiliani-toscani.
© Riproduzione Riservata
Newsfood.comRedazione Newsfood.com
Contatti





