Pesca: Associazioni soddisfatte per la concessione di ulteriori ammortizzatori sociali in deroga
16 Settembre 2009
Roma – E’ stato siglato presso il ministero del Lavoro, della salute e delle politiche sociali, l’accordo che garantisce ulteriori 10 milioni di euro per gli ammortizzatori sociali in deroga per
la pesca. Lo rendono noto Agci Agrital, Federcoopesca-Confcooperative e Lega Pesca che hanno visto confermato ‘nero su bianco’ quanto ventilato prima della pausa estiva.
“Nella definizione degli accordi regionali – sottolineano le tre organizzazioni – sappiamo di poter contare su un plafond più adeguato per rispondere alle esigenze del settore”. Sulla
modalità di accesso ai contributi, spiegano le tre sigle, si conferma quanto previsto dall’accordo quadro del settembre 2008: gli ammortizzatori sociali saranno riconosciuti in tutte le
situazioni in cui si renda necessario sospendere l’attività lavorativa per cause non imputabili al datore di lavoro, come nel caso del fermo pesca biologico.
Ora l’attenzione si sposta sulle Regioni perché, concludono le associazioni, occorre definire quanto prima le intese a livello locale che chiamano in causa la competenza delle Direzioni
marittime.
”Si sono convenute le modalità per l’utilizzo degli ulteriori 10 milioni di euro assegnati al settore pesca in base all’accordo sottoscritto da Federpesca il 9 luglio scorso, che vanno a
sommarsi ai 10 milioni di euro già stanziati a dicembre 2008, per un totale di 20 milioni di euro”.
E’ quanto si legge in una circolare inviata ai propri associati dal direttore generale di Federpesca Luigi Giannini, circa l’accordo siglato oggi presso il ministero del Lavoro sulla Cassa
integrazione in deroga per il settore della pesca. In particolare, sono quattro i punti sottolineati dalla Federpesca:
- saranno utilizzate prima le risorse finanziarie residue e dopo quelle aggiuntive pari a 10 milioni di euro;
- la Cigs viene riconosciuta in tutte le situazioni in cui è necessario sospendere l’attività di pesca per cause non imputabili al datore di lavoro;
- viene confermata la validità degli accordi già stipulati per tutte le sospensioni dell’attività lavorativa necessarie per cause non imputabili al datore di lavoro,
fermo restando la possibilità di adeguare gli accordi territoriali già stipulati; - sono confermate le Direzioni Marittime quali istituzioni territoriali competenti per la stipula degli accordi locali di marineria.
Ansa.it per NEWSFOOD.com




