Copagri: L’Ue sembra aprirsi verso una proposta concreta

Copagri: L’Ue sembra aprirsi verso una proposta concreta

Roma – “E’ una proposta che può essere interpretata come una parvenza di apertura, per andare oltre il solo intervento su latte in polvere e burro, quella annunciata dal Commissario
europeo all’agricoltura, Mariann Fischer Boel. Ma resta il fatto che si parla di contenimento della produzione tramite l’abbandono finanziato con fondi nazionali e ciò, oltre a
rappresentare un’inaccettabile onere per il nostro Paese, avrebbe effetti solo a lungo termine, non affrontando quindi l’urgenza del problema, ovvero l’immediato riequilibrio del mercato”.
Lo ha detto il presidente della Copagri Franco Verrascina, commentando l’annuncio del Commissario europeo all’agricoltura di una nuova proposta di intervento nella crisi del settore lattiero
caseario.  

“Continuiamo, dunque, a sostenere la nostra proposta – ha aggiunto –  per una riduzione o sospensione volontaria della produzione, e non abbandono totale, indennizzata attraverso le ingenti
risorse che la Commissione vorrebbe destinare unicamente al ritiro di latte in polvere e burro. E’ altresì necessaria – ha auspicato il presidente Copagri – una deroga ai regolamenti Ue
sul limite minimo di utilizzo della quota (70% e 85%), in modo che ogni produttore possa sospendere o ridurre la produzione senza incorrere nella revoca della quota”.  

L’indennizzo ipotizzato, ha precisato infine Verrascina, “é di 5 centesimi per ogni kg. di latte prodotto in meno rispetto alla produzione 2007/08 che l’Unione Europea verserebbe tramite
lo Stato membro sotto forma di integrazione straordinaria agli aiuti, a condizione che il produttore aderisca ad una Organizzazione di Prodotto”.

Ansa.it per NEWSFOOD.com

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