Peppe Zullo e Pietro Zito: i cuochi contadini del matrimonio indiano a Fasano, in Puglia

Peppe Zullo e Pietro Zito: i cuochi contadini del matrimonio indiano a Fasano, in Puglia

PietroZito2 peppe_25_-233_0Savelletri di Fasano, 3 settembre 2014, il primo dei tre giorni di festeggiamenti da favola delle nozze più sfarzose della Puglia.

Oggi, Peppe Zullo e Pietro Zito hanno un grande esame da superare: soddisfare per tre giorni con un grande pranzo sfarzoso gli 800 ricconi indiani, quindi con le loro esigenze gustative e le loro abitudini, … utilizzando i prodotti stagionali dell’orto sotto casa e i prodotti base della cucina tipica Pugliese.

Ci riusciranno? Noi siamo sicuri di sì. Andremo ad incontrarli dopo che i riflettori (e forse anche i lampi) si saranno spenti sulla grande kermesse del matrimonio da mille e una notte di Ritika Agarwal e Rohan Mehta.
Pramod Agarwal, fondatore e proprietario del colosso Zamin Group, non ha badato a spese per il matrimonio della sua terzogenita Ritika ma pare che il Sole di Puglia non voglia benedire i due sposi, dalle ultime previsioni sembrerebbe che siano la pioggia e il maltempo gli invitati indesiderati alla festa.

Tre giorni di grande festa, di spettacoli, di libagioni, di fuochi artificiali.

Intorno all’evento si stanno formando anche altri nuvoloni ancora più neri e minacciosi ma speriamo che il buon senso li cacci lontano: parliamo di eventuali manifestazioni contro il Governo Indiano, pro Marò.

Il matrimonio, povero o ricco che sia, è una festa. Deve essere una festa. Ed allora parliamo di cose belle.
E chiediamo al Sole di farsi vedere e di mostrare agli 800 invitati-Vip indiani la vera Puglia affinché resti impressa nei loro ricordi e possano ritornare ad assaggiarne le sue eccellenze, non solo enogastronomiche ma anche culturali, artistiche e paesaggistiche… uniche al mondo.

La Puglia, come l’Italia tutta, ha bisogno di portare turisti e di esportare i propri tesori.
E tutti noi abbiamo bisogno di serenità e certezze per il futuro.
Un evento come questo dove, per alcuni giorni, la Puglia accoglie 800 personaggi che rappresentano il 20% del PIL dell’India intera, senza dimenticare la grande visibilità mediatica della quale sta godendo e gli strascichi che avrà in futuro, soprattutto all’estero…rappresenta un valore inestimabile.

Il costo dell’evento dovrebbe essere intorno ai 10.000.000 di Euro, forse di più considerato che le previsioni meteo negative hanno costretto gli organizzatori a corre ai ripari con strutture alternative, in caso di pioggia.
Una buona boccata d’aria per l’economia locale,  e anche per gli operatori interessati: cuochi, camerieri, assistenti, fornai, caseifici, tassisti, albergatori… quasi un migliaio le persone ingaggiate.
Un centinaio di hostess pugliesi, vestite con il tradizionale sari indiano, cospargeranno di fiori la stradina che costeggia la masseria San Domenico nel momento in cui lo sposo andrà incontro alla sposa… probabilmente entrambi a bordo di elefanti!

 

”Le celebrazioni per l”indian wedding’ sono importanti per la città e per tutto il territorio. Promozione, comunicazione e non solo. Un indotto economico da non trascurare perché molte aziende stanno collaborando da tempo per la messa a punto del matrimonio di Ritika Agarwal e Rohan Mehta accanto naturalmente a tutte quelle persone, centinaia e centinaia, che verranno coinvolte nei preparativi”. Lo ha dichiarato Laura De Mola, assessore alla promozione turistica del territorio di Fasano.

E ha ricordato che ”i festeggiamenti si svolgeranno in diverse location del territorio. Non solo Borgo Egnazia, cuore del matrimonio bollywoodiano. Ci saranno anche mega show in riva al mare e all’interno una antica masseria con alberi di ulivi secolari”.

Per il menu gli sposi hanno deciso per una scelta ricca e fastosa negli allestimenti ma sobria e salutare per quanto riguarda le materie prime e i piatti .

Piatti indiani ma soprattutto i piatti semplici della tradizione pugliese: carne quasi assente.

La scelta dello Chef, anzi degli chef, non è stata difficile perché Peppe Zullo e Pietro Zito sono i rappresentanti indiscussi della cucina povera pugliese.

Entrambi hanno un grande orto dove coltivano ogni prodotto che la terra di Puglia è in grado di offrire: ortaggi e frutta fresca di stagione tutto l’anno.

Peppe Zullo è un cuoco contadino come Pietro Zito -“Antichi Sapori” ad Andria-, ma con una struttura molto più grande che comprende cinque cucine tra Villa Jamele – e i ristoranti di Piano Paradiso a Orsara di Puglia. Ha anche allevamenti e una grande cantina.

Il complesso delle strutture di Peppe Zullo sarebbe tranquillamente in grado di gestire pranzi per oltre 1000 persone ma la ricettività alberghiera a Orsara di Puglia è insufficiente.

Oggi è la vigilia del grande evento, auguriamo Viva gli sposi e chiudiamo con lo slogan di Peppe Zullo: cibo è felicità!

Simple food for intelligent people.

Giuseppe Danielli
Direttore Newsfood.com

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