Parmigiano Reggiano, bloccato in Colombia un altro tentativo di Italian Sounding da parte del marchio Alpina

Parmigiano Reggiano, bloccato in Colombia un altro tentativo di Italian Sounding da parte del marchio Alpina

By MaurizioCeccaioni

Grazie all’intervento del Consorzio del Formaggio Parmigiano Reggiano, bloccato il sesto tentativo di registrazione del marchio Alpina “Parmesano Snack” in Colombia

di Maurizio Ceccaioni

Grazie all’intervento del Consorzio del Formaggio Parmigiano Reggiano e agli accordi di Libero Scambio firmati tra l’Unione Europea, Colombia, Perù ed Ecuador, gli effetti positivi non hanno tardato ad arrivare. Ultimo esempio ne è il sesto tentativo di registrazione in Colombia di un prodotto pubblicizzato dal gruppo alimentare Alpina, con il nome di “Parmesano”, chiaramente evocativo nel nome e nelle immagini del nostro Parmigiano Reggiano. Infatti, il Consorzio che tutela la nostra Dop nel mondo, dopo aver presentato una opposizione formale alla registrazione, ha vinto il ricorso. La Sovrintendenza all’Industria e al Commercio colombiana, con la Decisione n. 12177/2023, ha emesso un importante provvedimento per la tutela delle Indicazioni Geografiche nel paese latino-americano, negando la registrazione del marchio misto “Alpina Parmesano Snack” sulla base della Denominazione d’Origine Protetta del nostro re dei formaggi.
Infatti, la zona d’origine del Parmigiano Reggiano comprende solo ed esclusivamente le province di Parma, Reggio Emilia, Modena, Mantova (alla destra del fiume Po) e Bologna (alla sinistra del fiume Reno).

Il marchio Alpina Parmesano Snack bloccato in Colombia

È stata così confermata la decisione di prima istanza, che aveva stabilito come il marchio richiesto – rivendicato per latte, prodotti lattiero caseari e specialmente snack a base di formaggio- includendo la parola “Parmesano” fosse evocativo della Dop Parmigiano Reggiano e quindi non registrabile perché potenzialmente ingannevole. Infatti, l’inserimento della parola “Parmesano” potrebbe indurre in errore i consumatori sull’origine e sulle caratteristiche del prodotto di Alpina.
Ma non sempre esistono questi accordi commerciali a tutela delle Dop, perché in alcuni paesi del mondo, i formaggi prodotti negli Stati Uniti e in altri paesi sono commercializzati fuori Ue con nomi simili alla nostra Dop, per un giro d’affari stimato in 2miliardi di euro (circa 200mila tonnellate di prodotto, ossia oltre 3 volte il volume del Parmigiano Reggiano esportato). Differente è il discorso all’interno dell’Unione Europea, perché grazie a una sentenza del 2008 emessa dalla Corte di Giustizia dell’Unione Europea, si è stabilito che solo il formaggio Parmigiano Reggiano Dop può essere venduto anche con la denominazione “Parmesan”.
L’annuncio è stato dato da Parma mentre era in pieno svolgimento Cibus Connecting ItalyDopo la vittoria ottenuta a marzo 2022 in Ecuador, prosegue la lotta globale del Consorzio contro l’uso illegittimo del termine Parmesan», ha dichiarato il presidente del Consorzio Parmigiano Reggiano Nicola Bertinelli. «La nostra è un’azione portata avanti non solo nell’interesse di tutta la filiera del Parmigiano Reggiano, ma anche dei consumatori colombiani, che non correranno più il rischio di essere ingannati al momento dell’acquisto. La decisione della Sovrintendenza all’Industria e al Commercio rappresenta una vittoria importante per il sistema delle Indicazioni Geografiche nel continente americano, poiché viene ribadita l’importanza fondamentale del legame tra prodotto, territorio e Denominazione di Origine. Questa decisione è un’ulteriore pietra miliare su cui costruire una strategia più ampia a livello globale, che andrà a beneficio non solo della Dop Parmigiano Reggiano, ma di tutte le Indicazioni Geografiche».

 

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