OVNi: 1° Festival del Video d’Arte a Nizza

OVNi: 1° Festival del Video d’Arte a Nizza

Dal 4 al 6 dicenbre a Nizza
Il primo FESTIVAL del Video d’Arte
iSi chiama OVNi,  sta per Objectif Video Nice, il primo Festival del Video d’Arte che avrà luogo dal 4 al 6 dicembre a Nizza. Cuore  della manifestazione il prestigioso e centralissimo hotel Windsor (4 stelle) noto anche  per le sue 31  camere dipinte da artisti contemporanei  quali Peter Fend, Henri Olivier, Ben, Felice Varini, Claudio Parmigianni, Noel Dolla, Jiean Oierre Bertrand e altri riconosciuti dalla critica mondiale  tra i più importanti rinnovatori delle espressioni artistiche.
Odile Payen-RedolfiAnimatrice della rassegna è la proprietaria dell’Windor, Odile Payen-Redolfi, nonché presidente dell’associazione BOTOX’S (il Percorso dell’Arte Contemporanea della Costa Azzurra) alla quale fanno capo, tra istituzioni e gallerie d’arte -compreso il Nuovo Museo Nazionale di Monaco – NMNM- ben 28 strutture tra pubbliche e private di Nizza e dintorni.
L’OVNi è unico nel suo genere in Francia. Il suo padrino  è Christian Bernard del MAMCO di Ginevra, figura di spicco nel mondo dell’arte contemporanea. Il Festival sarà aperto gratuitamente a tutti. L’obiettivo degli organizzatori è di propagandare e diffondere col video  l’arte moderna. 22 Musei e Centri d’Arte avranno per l’occasione, presenti con esposizioni nell’hotel, di proporre  agli amatori e ai visitatori dei filmati su l’arte del futuro, facendogli comprendere col nuovo metodo insolito di comunicazione, quale la camera d’ albergo, arricchita da importanti decorazioni,  sedersi davanti a un video e godersi, esplorare le riprese di filmati con temi di alto contenuto artistico e sociale di varia durata.
Il format ha dato carta bianca ai partecipanti al Festival, in quanto è l’inizio di un progetto che coinvolge la collaborazione di tutte le istituzioni  riconosciute (CNAP, FRAC PACA e musei prestigiosi operanti sul territorio) per la loro esperienza rivolta al mondo artistico del domani. Ad esse vanno aggiunti alcuni importanti organismi d’avanguardia internazionali come il Centro delle arti d’Enghien, quello del Lux di Londra. l’ Argos di Bruxelles e alcune strutture alternative che investono sul video  ( l’ECLAT, il Festival di L’Oodaaq, il Luogo comune di Tolosa, lo Spazio a Vendere).
Isabelle e Jean Cinrad Lemaìtre collezionisti e pionieri dell’Arte Video in Francia saranno gli ospiti d’onore del Festival.
Come abbiamo accennato all’inizio, la manifestazione impegnerà le strutture di tutta la Costa Azzurra: dal prestigioso nizzardo MAMAC alla Villa Arson (sede della prestigiosa scuola superiore d’Arte), al NMNM di Monaco, allo Spazio dell’arte concreta di Mouans-Sartoux, al Pavillon Bosio, alla Stazione, al Marsiglia Expos e via di seguito. Sarà anche  una rassegna internazionale avendovi aderito dei grandi musei europei quali il MAMCO di Ginevra, il MAC’s Grand Hornu del Belgio e il Mudan del Lussemburgo, che metteranno a disposizione la priezione di filmati di opere artistiche da loro custoditi.
Nel quadro dell’anno della Corea in Francia al Museo Arario e al Song Eun Art Space, due musei di punta dell’arte contemporanea di Seul, è stato riservato l’invito d’onore, invito che è stato esteso anche a Celeste    Boursier Mougenot, partecipante alla Biennale di Venezia di quest’anno.
Il Festival offre l’opportunità di ancor più sviluppare in luoghi particolari, come la Costa Azzurra,  l’arte nuova: quella dell’oggi ma soprattutto del domani.
In tutto saranno proiettati centinaia di film. Il vernissage si svolgerà venerdì 4 dicembre all’hotel Windsor,  alle 17 ,00, con l’installazione “Bar barrit” di Nicolas Rubistein seguita da una prestazione di Thiery Lagalla.
Il Festival prevede –sabato 5 dicembre alle 10.00- una Tavola rotonde animata dalla critica d’arte e professoressa del Pavillon Bosio, Mathilde Roman, del collezionista Jean-Conrad Lemaitre e con Pascal Neveux direttore del FRAC PACA.
Ricordiamo che per tutto il periodo della rassegna le 31 camere d’artisti dell’hotel resteranno aperte al pubblico dalle 14.00 alle 20.00.
 

Bruno Breschi
Corrispondente da Nizza
Newsfood.com
Nella foto: l’hotel Windsor

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