OMS ” l’ influenza suina si propaga a velocità senza precedenti”. Monito del viceministro Fazio “Non è necessario acquistare i farmaci prima della partenza per le vacanze”.

OMS ” l’ influenza suina si propaga a velocità senza precedenti”. Monito del viceministro Fazio “Non è necessario acquistare i farmaci prima della partenza per le vacanze”.

L’ OMS fa il punto della situazione sull’ influenza suina e quello che viene fuori è un rapporto tra luci ed ombre.

Da un lato, gli addetti ai lavori devono ammettere come il virus H1N1 si propaghi ad una velocità senza precedenti, con uno sviluppo in 6 settimane pari allo sviluppo di 6 mesi di un
influenza stagionale.

Dalll’ altro, affermano come la pandemia, nella stragrande maggioranza dei casi, provochi sintomi lievi e relativamente innocui.

Per gestire al meglio la situazione, i capi del OMS hanno comunicato alcune linee-guida.

Nel futuro, innanzitutto, niente più rapporti rapporti sul numero globale di casi confermati per Paese, ma solo avvisi in caso di contagio di nuovi paesi.

Inoltre, la sanità nazionale dovrebbe “monitorare da vicino qualsiasi evento inusuale”, come la possibile comparsa di grappoli di infezioni gravi
o letali o mutamenti nelle modalità di contagio.

Intanto, in Italia, il Viceministro della Salute Ferruccio Fazio è tornato sul tema farmaci.

Fazio ha voluto rassicurare i cittadini in quanto “Abbiamo priorizzato le scorte per il Governo” ma li ha anche ammoniti di non gettarsi in acquisti di
antivirali, come il Tamiflu, in quanto tale comportamento è inutile e “può provocare problemi”.

Fazio ricorda il caso dell’ Inghilterra, dove anche lì le autorità hanno dato ammonimenti simili sui medicinali in quanto “Si tratta di prodotti che non vanno usati in
prevenzione, ma solo in presenza di malattia conclamata. L’uso improprio può creare problemi e causare forme di resistenza”.

Nel caso qualcuno si sentisse poco bene ed avesse dei dubbi, ecco come il Viceministro descrive il comportamento da adottare: “In caso di sospetti è bene recarsi nella struttura
sanitaria ed eseguire i controlli medici. Siamo oltre la fase di isolamento anche in Italia, quindi ci limitiamo a trattare le persone contagiate”.
Nessuna necessità, dunque,
di isolare gli studenti che rientrano in questi giorni a casa da vacanze-studio in Gran Bretagna.

Matteo Clerici

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