Olio di mandorle per combattere l’obesità

Olio di mandorle per combattere l’obesità

L’olio di mandorle selvatiche può rendere meno probabile la comparsa di obesità e diabete.

Questo il messaggio finale di una ricerca della Missoury University, diretta da Shreya Ghosh e dal dottor
Daniel Oerther e presentata al recente assemblea generale dell’American Society for Microbiology a San Francisco.

Gli scienziati della Missouri hanno iniziato il lavoro dai dati d’indagine precedenti. Queste avevano messo in luce il ruolo di SCD1: tale enzima gestisce la resistenza all’insulina, favorendo
una forma di diabete ed in seguito l’obesità. Così, gli esperti hanno ipotizzato come il consumo dell’olio di mandorle selvatiche potesse sopprimere l’enzima, evitando così
le malattie collegate.

Per verificare ciò, questi hanno lavorato con topi da laboratorio obesi, aggiungendo alla dieta standard dosi di olio di mandorle.

Le analisi hanno mostrato come l’olio di mandorle agisse sia sulla flora batterica che sull’enzima SCD1. Così, i roditori aumentavano la tolleranza al glucosio e la sensibilità
all’insulina.

Intervistato, il dottor Oerther ammette come l’azione dell’olio non sia totalmente chiara: è però convinto che, agendo sull’enzima e sulla flora intestinale, questo possa rendere
meno soggetti ad obesità e diabete. In particolare, lo studioso vede l’olio di mandorle come regolatore di un componente della flora intestinale, l’ormone leptina.

Matteo Clerici

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