Oktoberfest 2012: birra a fiumi ma anche l’occasione di incontrare una bionda walchiria
14 Settembre 2012
L’Oktoberfest, la più imponente Festa della Birra del mondo che richiama milioni di appassionati, compie ques’anno 202 anni: la prima edizione si tenne nel 1810, in occasione del
matrimonio di Ludwig I di Baviera con Teresa von Sachsen-Hildburghausen.
La prima volta che andai all’Octoberfest fu nel 1978. Allora mi occupavo di comunicazione nel settore degli articoli sportivi, e la fiera più importante era proprio a Monaco,
l’ISPO.
Allora, il centro fieristico era vicino alla theresienlastrasse ed è lì che vidi i grandiosi padiglioni ma ciò che più mi impressionò furono le cisterne di
birra che ogni giorno arrivavano a rifornire i vari stand.
Ricordo che era normale vedere distinti signori o giovani ragazzi ed anche qualche ragazza, ubriachi fradici.
Forse quest’anno ci tornerò con le video-camere di Newsfood.com e chissà che non ritrovi qualche vecchio amico di bevute. Di sicuro, andrò all’ Haxnbauer, in
Sparkassenstraße, dove negli anni ’80 venivano serviti una media di 1000 stinchi di maiale al giorno!
Oggi all’Octoberfest si va a bere birra ma anche per “rimorchiare”. La Paulaner ci dà i suoi buoni consigli ed un vademecum.
Giuseppe Danielli
Direttore Newsfood.com
Oktoberfest 2012: flirtare, festeggiare e divertirsi con Paulaner e il dizionario del Wiesn sul sito http://www.paulaner.com
Monaco di Baviera – Ragazze graziose vestite nel tipico dirndl, gli uomini con i tradizionali pantaloni di pelle e un’atmosfera gioiosa e rilassata nei tendoni. Ogni anno a settembre,
l’immenso prato del Theresienwiese di Monaco di Baviera si trasforma per l’Oktoberfest nel luogo d’incontro più grande del mondo.
I flirt appartengono all’Oktoberfest come l’apprezzata Oktoberfest Bier di Paulaner e i “Brezn” (Brezel). Anche il mondo femminile dimostra di partecipare volentieri all’Oktoberfest: mentre
fino a qualche anno fa la presenza maschile era dominante, sono ora numerose le signore che apprezzano quest’atmosfera straordinaria.
Imparate a flirtare con il dizionario del Wiesn
A quanto pare, tra i quasi sette milioni di visitatori dell’Oktoberfest, sono molti a essere single. E non c’è da sorprendersi: niente è più piacevole che flirtare avendo
come alleata una fresca Oktoberfest Bier, prodotta appositamente per questa festa.
Purtroppo oltre a differenze di tipo culturale, anche problemi di comprensione possono impedire un approccio ben riuscito. Per evitare che il vostro tentativo di “obandeln” (flirtare) finisca
con un sonoro “Watschn” (schiaffo), Paulaner ha raccolto nel suo dizionario del Wiesn i vocaboli più comuni dell’Oktoberfest, oltre ad alcuni consigli per gli “Zuagrosden” (non
bavaresi).
La regola numero uno è la seguente: prima di tentare un approccio, gli uomini devono osservare il dirndl della ragazza. Esiste, infatti, un codice segreto che indica la
disponibilità al flirt, senza che sia necessario scambiare qualche parola. Se il fiocco del dirndl è a sinistra la ragazza è libera. Se invece il fiocco è a destra
(la ragazza è impegnata), davanti (è ancora vergine) oppure dietro (è cameriera sul Wiesn), prima di tentare un flirt è bene pensarci due volte. Il complimento
più gradito che potete rivolgere a una “Madl” (ragazza) bavarese sono le magiche parole: “Fesch bist´” (sei carina) oppure semplicemente “I mog di” (mi piaci).
Trovate altri vocaboli utili sul sito www.paulaner.com.
Una festa internazionale con tanta gente e tanti flirt
L’Oktoberfest non è apprezzata solamente dai bavaresi. Turisti provenienti da tutto il mondo sono disposti ad affrontare un lungo viaggio per festeggiare e flirtare sul Wiesn.
Incontrerete australiani, americani, inglesi, giapponesi e russi: quasi ogni nazione del mondo è rappresentata quando nel celebre tendone “Winzerer Fähndl”, allestito da Paulaner,
si ondeggia al ritmo della musica. Un’atmosfera gioiosa fa da sfondo a mille flirt.
Questa fantastica festa popolare è particolarmente amata dagli italiani: secondo l’Ente del turismo di Monaco, l’anno scorso proprio gli italiani sono stati gli stranieri più
presenti sul Wiesn, con una percentuale del 19 percento.
Anche quest’anno per il tradizionale fine settimana italiano, dal 28 al 30 settembre, decine di migliaia di italiani valicheranno le Alpi, quasi sempre a bordo dei loro caravan, per
partecipare alla straordinaria “Festa della Birra”.
Trovate altre informazioni sull’Oktoberfest e sul dizionario del Wiesn alla pagina Internet www.paulaner.com.
A proposito di Paulaner
Il birrificio Paulaner è stato fondato nel 1634 dai monaci. In origine la birra veniva prodotta solo per il fabbisogno del monastero. La sede dell’azienda è ancora oggi, come
allora, a Monaco di Baviera. Attualmente Paulaner conta circa 670 dipendenti. Il birrificio, con più di 2,2 milioni di ettolitri di birra prodotti, è tra i leader di mercato in
Germania e nel mondo.
Redazione Newsfood.com+WebTv





