OGM: un grande successo la raccolta di firme della Cia di Padova

Una valanga di firme padovane contro gli Ogm in campo agroalimentare: la Cia di Padova fa il pieno con 13364 adesioni, è stato un impegno a difesa di un’agricoltura di qualità e
diversificata “con i clamorosi risultati raggiunti dalla nostra raccolta-firme nelle piazze e nelle manifestazioni della nostra provincia, dimostriamo -afferma il presidente della Cia di Padova
Daniele Toniolo- che la volontà dei padovani a liberarsi dagli organismi geneticamente modificati nei prodotti agroalimentari, è massiccia e convinta.

La crescente opposizione al biotech nel piatto non è il frutto di una scelta ideologica, bensì economica a difesa dell’impresa e della salute dei cittadini. Vogliamo
un’agricoltura che guarda al mercato e risponde alle domande dei cittadini, che chiedono di consumare alimenti di qualità e con un forte legame alle tipicità del territorio”.

Un risultato eccezionale che conferma la volontà anche dei padovani di contrastare gli Organismi geneticamente modificati. A livello nazionale, ad oggi, sono state raccolte 3.086.524
schede; a Padova la Cia provinciale, con la massiccia partecipazione a 26 mercati e con le iniziative organizzate per la promozione della consultazione; è riuscita a raccogliere migliaia
di schede. Cosa non di poco conto anche perché chi ha aderito ha per il 98 pre cento inserito anche dati personali come nome, cognome, indirizzo, telefono ecc ritenendo fondamentale la
totale compilazione della scheda per dare maggiore importanza alla consultazione.

Tra i firmatari ci sono anche personalità del mondo economico, politico e culturale padovano: Leonardo Martinello, senatore Udc, Giovanni Gallo, consigliere regionale Partito
Democratico, Flavio Frasson, consigliere regionale Udc, Piergiorgio Cortelazzo, consigliere regionale An, Luciano Salvò, assessore agricoltura Provincia di Padova, Claudio Sinigaglia,
vicesindaco comune di Padova, Ruggero Pieruz e Ivo Rossi, assessori comune di Padova, Sindaci e Assessori dei comuni di Arzergrande, Bagnoli, Borgoricco, Bovolenta, Cadoneghe, Campo San
Martino, Cartura, Curtarolo, Este, Legnaro, Piove di Sacco, Polverara, Ponso, Pontelongo (intera Giunta), Rubano, San Giorgio in Bosco, Sant’Angelo di Piove, Torreglia, Tribano, Veggiano,
Vigodarzere, Villanova di Camposampiero. Ex deputati e senatori, come Emilio Pegoraro (ora presidente Anpi Padova) e Piero Ruzzante (direttore del Gruppo dei parlamentari del PD), Fernando
Zilio, presidente Ascom, Andrea Galeotta, della Camera di Commercio di Padova, Eugenio Zaggia, presidente del Consorzio di Bonifica Bacchiglione Brenta, Pietro Fracanzani di Confagricoltura.

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