Assobiotec: «presentato ricorso alla CE contro la bocciatura dei Protocolli sugli Ogm»

Assobiotec rende noto di avere presentato ricorso alla Commissione europea per la mancata applicazione in Italia della direttiva 2001/18/CE concernente l’emissione deliberata nell’ambiente di
Organismi geneticamente modificati.

La bocciatura dei Protocolli per la sperimentazione in campo di Ogm attuata dal ministro dell’Ambiente costituisce un grave inadempimento sul fronte della legislazione comunitaria. E crea un
grave pregiudizio all’intero sistema agricolo italiano, privato di fatto di una chiave fondamentale di innovazione che è indispensabile per competere in un mercato mondiale sempre
più competitivo.

Il no alla sperimentazione in campo di Ogm equivale alla mancata applicazione dell’intera parte B della direttiva 2001/18/CE. Ed è ancor più grave perché frutto di mero
pregiudizio, in quanto un comitato tecnico composto da rappresentanti delle Regioni italiane e dello Stato, tra cui anche rappresentanti indicati dal ministero dell’Ambiente, e lo stesso
ministro dell’Agricoltura hanno espresso un parere favorevole alla sperimentazione.

È indispensabile quindi che in Italia sia ricostituito un piano di legalità che non pregiudichi le enormi potenzialità della nostra ricerca agrobiotecnologica, che attende
ormai da parecchi anni di passare dalla sperimentazione in laboratorio alla sperimentazione in campo. Così come già avviene in tutti i paesi europei, Francia, Germania, Regno
Unito e Spagna in testa, dove anche la coltivazione di Organismi geneticamente modificati è una realtà diffusa.

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